Cronaca
Via Ripuaria, l’appello di D’Apice
“Le immagini scattate in queste ore lungo Via Ripuaria documentano una situazione di grave criticità per la sicurezza stradale”.
Non usa mezzi termini Emanuele D’Apice per denunciare una situazione divenuta insopportabile.
“Le canne e la vegetazione presente lungo l’argine adiacente alla carreggiata hanno ormai invaso parte della sede stradale, riducendo la visibilità in curva e restringendo lo spazio di manovra per i veicoli. Una condizione resa ancora più pericolosa dagli allagamenti che interessano frequentemente il tratto.
A denunciare la situazione è Emanuele D’Apice, che chiede un intervento urgente da parte di tutti gli enti competenti.
«Le immagini parlano da sole. Ci troviamo di fronte a una situazione che rappresenta un serio pericolo per automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni. La vegetazione invade la carreggiata e limita la visuale in un tratto già particolarmente insidioso. Non è più tollerabile assistere a questo stato di abbandono».
D’Apice rivolge un appello al Comune affinché si attivi immediatamente presso gli enti responsabili della manutenzione degli argini e del reticolo idraulico, nonché alla Regione Campania e agli organismi competenti per territorio, per procedere con urgenza al taglio della vegetazione e alla messa in sicurezza dell’area.
«Non possiamo aspettare che si verifichi un incidente grave per intervenire. Occorre agire subito per eliminare ogni ostacolo alla visibilità e garantire condizioni di sicurezza adeguate per chi percorre quotidianamente Via Ripuaria. La tutela dell’incolumità pubblica deve venire prima di ogni altra considerazione».
D’Apice chiede inoltre una verifica complessiva dello stato di manutenzione del tratto interessato e l’adozione di un piano di monitoraggio periodico per prevenire il ripetersi di simili criticità.
Chiedo al Comune di farsi promotore presso tutti gli enti competenti di un intervento immediato e risolutivo. I cittadini meritano risposte concrete e tempi certi. La sicurezza non può essere rinviata: si intervenga ora, prima che questa situazione possa trasformarsi in una tragedia annunciata”

