Seguici sui Social

Cronaca

Castellammare, la Ztl diventa un caso: commercianti sul piede di guerra organizzano la raccolta firme

Pubblicato

il

ztl

Commercianti di Castellammare sul piede di guerra. La Ztl sul lungomare è finita nel mirino dei titolari dei locali di Corso Garibaldi, tanto da organizzare una raccolta firme già consegnata nelle mani del presidente dell’Ascom Jhonny De Meo.

La richiesta è quella di revocare l’ordinanza che prevede l’istituzione della zona a traffico limitato sul lungomare.

Così come è stata pensata arreca più danni che benefici agli esercizi commerciali.

La richiesta iniziale, ancora prima dell’istituzione della Ztl, era di prevedere una zona pedonale non solo nei week end, ma in maniera continuativa, così da non confondere i visitatori del lungomare di Castellammare.

Ma soprattutto si chiedeva di mettere in campo un cartellone di eventi per attirare quante più persone dal comprensorio.

Richieste rimaste lettera morta. Il sindaco Vicinanza, a conoscenza di tutto questo, ha proseguito con la Ztl solo nei week end. E ora i commercianti sono sul piede di guerra. Tutti i titolari dei locali del lungomare hanno quindi firmato una lettera per chiedere lo stop all’area pedonale, ritenuta inutile e anche dannosa.

Ora la palla passa al presidente dell’Ascom, Jhonny De Meo, che dovrà chiedere ufficialmente al sindaco un passo indietro.

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


READ  Frana sulla Statale Amalfitana, chiusa la strada per Positano
Pubblicità

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews