Politica
Castellammare, staccata l’energia elettrica: chiude l’infopoint confiscato alla camorra
Bolletta dell’energia elettrica non pagata, chiuso da una settimana l’infopoint di via Plinio a Castellammare di Stabia. Un bene confiscato alla camorra, inaugurato in pompa magna appena lo scorso ottobre in presenza di alte cariche tra cui il prefetto di Napoli Michele Di Bari, che chiude i battenti.
Un’altra sconfitta, o meglio un brutto passo falso per l’amministrazione, che già rischia lo scioglimento per infiltrazioni della camorra. Quella della gestione dei beni confiscati alla malavita, infatti, viene considerato un aspetto decisivo per decretare la nomina di una commissione straordinaria.
IL MOTIVO
Alla base dello stop ci sarebbe uno o più bollette non pagate, morosità che avrebbe fatto scattare il distacco dell’energia. Ma ci sarebbero anche altri problemi legati all’agibilità dello stesso negozietto per via dell’altezza minima dell’immobile.
A COSA SERVE
Si tratta di un bene confiscato alla criminalità che ospita un info point e sportello di accesso sociale, con servizi dedicati al Terzo settore e attività di facilitazione digitale rivolte ai cittadini, in particolare agli anziani.
Nel bene confiscato con l’aiuto di personale qualificato i cittadini possono ricevere informazioni relativamente alle politiche del terzo settore, ma anche aiuto per utilizzare i principali strumenti digitali della Pubblica Amministrazione e altre pratiche quotidiane che rischiano di escludere chi non ha dimestichezza con la tecnologia.


