Politica
Di Nardo attacca la giunta di Castellammare
E’ un fiume in piena il coordinatore cittadino di Forza Italia nel commentare la giunta Vicinanza.
”Nella giornata di ieri, Palazzo Farnese ha diffuso l’ennesimo comunicato stampa dai toni autoreferenziali, annunciando con grande enfasi l’inaugurazione per il prossimo 30 giugno, di due opere realizzate grazie ai fondi PNRR.
Opere presentate come il simbolo di una presunta rinascita cittadina, mentre la realtà quotidiana racconta una storia ben diversa.
Il Sindaco parla di “ crescita sociale continua” e di investimenti che si trasformano in diritti di oppurtunità, ma queste dichiarazioni si scontrano con l’attuale territorio che vive di una stagnazione strutturale.
Castellammare continua a perdere terreno, rispetto ai comuni limitrofi, che hanno saputo intercettare, valorizzare e trasformare in sviluppo concreto le occasioni offerte dai finanziamenti nazionali ed europei.
Nessuno mette in discussione l’utilità del progetto “ Dopo di Noi” o del nuovo asilo nido in via Fratte, interventi certamente importanti per la nostra comunità ma ciò che non è tollerabile è la sistematica appropriazione politica di risultati che derivano da programmazioni, finanziamenti, e percorsi amministrativi del passato e che mantengono una visione strategica credibile ancora per l’attualità e per il futuro.
Non può, poi, passare inosservato il tempismo che, a nostro parere, appare sospetto e palesemente orientato a distogliere l’attenzione pubblica da eventi di una gravità tale perché colpiscono al cuore la maggioranza guidata dal sindaco Vicinanza e la sua Amministrazione.
Non può sfuggire il fatto che proprio nelle stesse ore in cui la macchina della propaganda comunale si affannava a celebrare i futuri tagli di nastro, dal Tribunale in sede penale arrivava una sentenza durissima: la condanna, tra l’altro, a sei anni e quattro mesi di reclusione per una delle persone candidate nella lista “Stabia Rialzati”.
Parliamo di una forza politica che ha sostenuto attivamente il sindaco Vicinanza alle scorse elezioni, raccogliendo ben 1.229 voti e portando tra i banchi del Consiglio comunale anche un esponente, eletto con 383 preferenze poi risultato indagato e spinto alle dimissionidallo stesso Sindaco che dapprima lo aveva protetto e di poi per salvare se stesso e la sua maggioranza lo mette ai margini.
La credibilità delle campagna autoreferenziale del Sindaco Vicinanza è poi da collegare anche ad un altri eventi occorsi nella medesima giornata di ieri: parliamo dell’attenzione della Commissione Parlamentare Antimafia che si è concentrata sul nostro territorio con l’audizione del Prefetto di Bari, che ha segnalato il rischio di ben dieci comuni nella provincia di Napoli a rischio scioglimento, ed ancora dell’interrogazione del senatore Rastrelli che ha sollevato pesanti interrogativi sul “caso Castellammare” e sul progressivo abbandono del sindaco Vicinanza da parte del Partito Democratico, la stessa forza politica che ne aveva promosso e sostenuto la candidatura.
A tanto non si può non rilevare l’evidente imbarazzo di chi oggi occupa le più alte cariche a Palazzo Farnese il quale non può non dimenticare che già prima della scorsa campagna elettorale, sbandierava ai cittadini ed ai giornali proclami solenni che garantivano alla città che le forze politiche del centro sinistra sarebbero state sostenute da “liste pulite” annunciando così una svolta morale e politica per la città.
I fatti odierni dimostrano oggi che quelle promesse erano soltanto una retorica elettorale priva di contenuti.
La città di Castellammare di Stabia non può essere ostaggio di una continua operazione di distrazione di massa.
Di fronte a condanne penali, indagini e al pressing della Commissione Antimafia, la trasparenza e la responsabilità politica non si misurano con i comunicati stampa sui fondi PNRR, ma con il coraggio di fare chiarezza di fronte ai cittadini che aspettano di avere soluzioni per le grandi questioni che frenano Castellammare: il rilancio delle Terme, il recupero delle aree strategiche, lo sviluppo economico, l’occupazione, la mobilità, il decoro urbano e la valorizzazione delle enormi potenzialità turistiche e produttive del territorio a comunicare dal rilancio di Fioncantieri che non potrà mai avvenire se non con la realizzazione del nuovo bacino per poi finire al rilancio del porto turistico ed al completamento del progetto ancora incompiuto su Marina di Stabia.
Ci saremmo aspettati che Vicinanza, invece di procedere ai suestesi proclami propagandistici per mascherare i fatti nevasti che hanno in qualche modo colpito la sua amministrazione, avesse annunciato la data del prossimo consiglio Comunale con all’ordine del giorno la verifica politica e del proprio programma elettorale fornendo chiarimenti e illustrando la propria Visione per lo sviluppo della Città e per la risoluzione dei problemi che sono necessari per la crescita e lo sviluppo della Città anche nell’interesse delle successive generazioni per evitare quel fenomeno di fuga del capitale umano che ogni anno assistiamo con aumento.
Nulla di tutto questo ciò che invece rileviamo è solo una “brillante” campagna di comunicazione messa in campo da chi, in questi due anni ha dimostrato di saper fare in forza della propria passata esperienza giornalistica”

