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Cronaca

Scoglio di Rovigliano, Vicinanza chiama lo Stato e Base Popolare la Regione: “Va salvato e restituito alla collettività”

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Rovigliano

Sul futuro dello Scoglio di Rovigliano si apre un fronte comune che unisce istituzioni e forze politiche del territorio. Dopo le notizie relative alla possibile vendita del celebre isolotto situato alla foce del fiume Sarno, arrivano due appelli distinti ma convergenti: quello del sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza, e quello di Base Popolare Democratici e Progressisti. Entrambi chiedono che il bene venga acquisito da un ente pubblico per garantirne tutela, valorizzazione e fruizione collettiva.

Il primo cittadino stabiese ha rivolto un appello al Ministero della Cultura affinché valuti l’acquisizione dello Scoglio di Rovigliano e ne affidi la gestione al Parco Archeologico di Pompei. Per Vicinanza, la cosiddetta Petra Herculis rappresenta un simbolo identitario di straordinaria importanza per Castellammare e per l’intera area vesuviana.

«Si tratta di un bene di straordinario valore storico e paesaggistico che merita di essere preservato e valorizzato come patrimonio pubblico», ha dichiarato il sindaco, sottolineando come il mito della Petra Herculis sia strettamente legato alle origini della città. Vicinanza ha inoltre evidenziato che, qualora non fosse possibile un intervento diretto dello Stato, potrebbero essere la Regione Campania o la Città Metropolitana di Napoli a farsi promotrici dell’acquisizione.

A sostegno della sua posizione, il sindaco ha richiamato anche le testimonianze storiche dello studioso stabiese Catello Parisi, secondo il quale la fondazione di Stabia sarebbe legata alla figura mitologica di Ercole. «Quella roccia alla foce del Sarno rappresenta un compendio di mito, leggenda, archeologia, identità e desiderio di futuro», ha affermato.

Sulla stessa vicenda interviene anche Base Popolare Democratici e Progressisti, che guarda però alla Regione Campania come soggetto istituzionale chiamato a intervenire. Il movimento ha rivolto un appello al presidente della Regione, Roberto Fico, e alla Giunta regionale affinché venga valutata l’acquisizione pubblica dello Scoglio di Rovigliano.

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«Le notizie sulla vendita dello Scoglio di Rovigliano ci lasciano profondamente preoccupati. È arrivato il momento di sottrarre questo straordinario bene agli interessi privati e di restituirlo definitivamente alla collettività», dichiarano gli esponenti del movimento.

La proposta avanzata da Base Popolare punta a trasformare lo Scoglio di Rovigliano in un osservatorio permanente dedicato alla biodiversità marina, alla ricerca scientifica e al monitoraggio dell’inquinamento delle acque e delle coste del Golfo di Napoli.

Secondo il movimento, un simile progetto consentirebbe di valorizzare un luogo simbolo del territorio, trasformandolo in un centro di eccellenza per gli studi ambientali e la sensibilizzazione delle nuove generazioni sui temi della sostenibilità e della tutela dell’ecosistema marino.

Base Popolare ha inoltre annunciato il lancio di una petizione online per coinvolgere cittadini e associazioni nella proposta e sollecitare un confronto istituzionale sulla destinazione futura del bene.

Pur partendo da prospettive diverse, le due iniziative convergono su un punto fondamentale: evitare che uno dei luoghi più iconici del Golfo di Napoli finisca definitivamente nel mercato privato e garantire invece una destinazione pubblica capace di coniugare tutela, valorizzazione culturale e salvaguardia ambientale.

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