Politica
Castellammare, il “Quiz della Legalità” dei giovani di FDI per ricordare Borsellino e Gassani
CASTELLAMMARE DI STABIA – Un appuntamento dedicato alla memoria, alla partecipazione e all’educazione civica. Sabato 11 luglio, alle 18:30, nella Villa Comunale di Castellammare di Stabia, si terrà il Quiz della Legalità, iniziativa promossa da Gioventù Nazionale con l’obiettivo di coinvolgere soprattutto i giovani in un percorso di riflessione sui valori della legalità, della giustizia e della responsabilità civile.
L’evento nasce per rendere omaggio a Paolo Borsellino e a Dino Gassani, insieme a tutte le vittime della criminalità mafiosa, attraverso una formula innovativa che punta a trasformare il ricordo in partecipazione attiva.
«Non organizzeremo semplicemente un quiz – spiegano gli organizzatori – ma un momento di memoria, partecipazione e responsabilità civile. Crediamo che la memoria debba essere vissuta e non soltanto celebrata. Ricordare chi ha sacrificato la propria vita per la giustizia significa trasmettere alle nuove generazioni il valore del coraggio, del senso del dovere e dell’onestà».
L’iniziativa vuole anche lanciare un messaggio contro la cultura dell’illegalità e dell’indifferenza. «Viviamo in una società che troppo spesso esalta chi infrange le regole, mentre chi le rispetta viene considerato ingenuo. Noi vogliamo affermare un principio diverso: il vero esempio è rappresentato da chi sceglie ogni giorno la strada della legalità. Non esistono diritti senza doveri e non può esserci libertà senza il rispetto delle regole».
A caratterizzare l’evento saranno anche le magliette realizzate per l’occasione, sulle quali campeggiano due citazioni simboliche. La prima è quella del magistrato Paolo Borsellino: «La rivoluzione più grande è fare il proprio dovere», un invito a riscoprire il valore dell’impegno quotidiano e del rispetto delle istituzioni. La seconda, «Non posso perdere ogni dignità», richiama il pensiero di Dino Gassani e sottolinea come la dignità rappresenti il fondamento della libertà personale e non possa essere sacrificata per interesse, paura o convenienza.
«Sono due messaggi che si completano – evidenziano gli organizzatori – perché una società giusta si costruisce solo quando dovere, legalità e dignità camminano insieme. È questo il messaggio che vogliamo lasciare ai giovani e alla nostra città».
A presentare l’iniziativa sono Antonio Porzio, coordinatore cittadino di Gioventù Nazionale, ed Ernesto Sica, componente dell’Esecutivo di Gioventù Nazionale e dirigente regionale di Fratelli d’Italia, che ribadiscono l’importanza di promuovere occasioni di confronto capaci di coinvolgere le nuove generazioni nella diffusione della cultura della legalità e della memoria.

