Cronaca
Castellammare la Guardia Costiera recupera e smaltisce un ‘ imbarcazione
L’arca di Noe da anni giaceva da un po’ all’imboccatura del porto stabiese oggi la Capitaneria di porto Guardia Costiera di Castellammare di Stabia ha concluso le operazioni di recupero e smaltimento di un’unità da diporto di circa 10 metri di lunghezza recuperata a maggio 2024 all’imboccatura del porto stabiese.
L’imbarcazione, al momento del rinvenimento, versava in evidente stato di abbandonoe costituiva un concreto pericolo per la sicurezza della navigazione e l’ambiente marino a fronte dell’eventuale dispersione in mare di materiali inquinanti. Il personale della Guardia Costiera intervenne tempestivamente facendo recuperare l’unità, disponendone il trasferimento presso il molo foraneo del porto cittadino, dove è rimasta custodita per il tempo necessario a espletare le procedure amministrative previste dalla normativa vigente.
Gli accertamenti tecnici eseguiti successivamente al recupero hanno confermato il grave stato di degrado dell’unità, risultata priva degli organi di manovra e di propulsione e, pertanto, non più idonea alla navigazione. Concluso l’iter amministrativo, si è proceduto al definitivo smaltimento dell’imbarcazione, eliminando una potenziale fonte di rischio per la sicurezza portuale e contribuendo alla tutela del decoro e dell’ambiente dell’area demaniale marittima.
La rimozione e il corretto smaltimento delle unità abbandonate rappresentano attività fondamentali per garantire la sicurezza della navigazione, la tutela dell’ambiente marino e la piena fruibilità delle infrastrutture portuali. La Guardia Costiera continuerà a operare con costante impegno per assicurare elevati standard di sicurezza, legalità e tutela del territorio, intervenendo con tempestività ogniqualvolta situazioni di degrado o di potenziale pericolo possano compromettere il regolare svolgimento delle attività marittime.

