Politica
Castellammare, periferia nord ancora nel degrado: “L’amministrazione intervenga”
L’appello di D’Apice a Vicinanza
Cumuli di rifiuti, detriti di cantiere, e sacchetti abbandonati a Ponte Persica, periferia nord di Castellammare di Stabia.
“Le immagini parlano da sole. Ancora una volta – dice Emanuele D’Apice- la periferia nord è ostaggio dell’abbandono indiscriminato di rifiuti, con cumuli di spazzatura e detriti lasciati sui marciapiedi, a pochi passi dalle abitazioni e, cosa ancora più grave, in un’area coperta da telecamere di videosorveglianza.
Questa è l’ennesima segnalazione che rivolgo all’Amministrazione comunale. Purtroppo, nonostante le ripetute denunce, il problema continua a ripresentarsi senza che vengano adottati provvedimenti efficaci.
Mi chiedo quale sia l’utilità di installare impianti di videosorveglianza se poi non vengono utilizzati per individuare e sanzionare chi abbandona i rifiuti. Gli incivili devono essere identificati e puniti con il massimo rigore previsto dalla legge. Solo attraverso controlli costanti e sanzioni certe si può contrastare un fenomeno che mortifica i cittadini rispettosi delle regole.
Allo stesso tempo, è legittimo chiedere conto all’Amministrazione comunale dello stato di abbandono in cui versano le periferie. Troppo spesso l’attenzione sembra concentrarsi su eventi pubblici, inaugurazioni e iniziative di rappresentanza, mentre interi quartieri continuano a convivere con degrado, sporcizia e scarsa manutenzione.
I residenti della periferia nord hanno gli stessi diritti di chi vive nel centro cittadino. Meritano strade pulite, decoro urbano, controlli efficaci e risposte concrete.
Continuerò a denunciare queste situazioni finché non arriveranno interventi seri e risolutivi. Le periferie non possono essere considerate quartieri di serie B.”

