Seguici sui Social

Attualità

Stop alle targhe polacche, dovranno essere assicurate in Italia

Pubblicato

il

auto-piazza-monumento

Arriva al capolinea la trovata delle targhe polacche per ridurre i costi Rc auto. A breve le auto e con targa estera, che circolano stabilmente in Italia, dovranno essere assicurate con una compagnia italiana o autorizzata a operare in Italia. Con il risultato che anche tariffe e imposte saranno ‘italiane’.  La novità è nel testo-base del nuovo Codice della strada. E’ Napoli secondo i dati ufficiali la città dove circolano più auto con targhe polacche. Secondo il deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli che interviene sulle novità del testo-base del nuovo Codice della strada questo però non basta.

Ci chiediamo come mai questa proposta del governo contempli solo la stretta sulle auto con targa estera che circolano stabilmente in Italia, prevedendo l’obbligo di assicurazione con compagnie italiane o autorizzate a operare nel nostro Paese, senza inserire anche la parte più importante relativa alla tariffa unica per gli automobilisti virtuosi, unico modo per superare le inaccettabili discriminazioni territoriali sulle tariffe”. Lo scrive in una nota il deputato di Alleanza Verdi SinistraFrancesco Emilio Borrelli commentando il testo-base del nuovo Codice della strada in cui – si legge nella nota – “è contemplato l’obbligo assicurativo con una compagnia italiana o autorizzata a operare in Italia, anche per le auto con targa estera che circolano stabilmente in Italia. Sulla proposta del governo, finalizzata a stroncare il fenomeno delle targhe polacche, le associazioni di settore sono chiamate a esprimere proposte entro il 13 settembre.
“Ancora una volta il Governo – aggiunge Borrelli – dimostra di occuparsi più degli interessi della lobby assicurativa che dei diritti degli automobilisti, specie quelli del Mezzogiorno. Se da un lato bisogna contrastare ogni forma di elusione delle regole e delle tasse, dall’altro bisogna puntare ad una equità delle tariffe auto senza discriminazioni territoriali. Non possiamo ignorare il motivo per cui, soprattutto al Sud, tanti cittadini sono ricorsi alle targhe estere: in molti casi è stata una risposta alle tariffe Rc auto spropositate applicate nelle regioni meridionali rispetto a quelle del Nord”

READ  Il figlio del boss Di Martino condannato e arrestato a Ladispoli

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


Pubblicità

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews