Seguici sui Social

Cronaca

Il comandante della Vespucci Nicasio Falica ricevuto a Palazzo Farnese

Pubblicato

il

Vespucci

Il commissario coordinatore della commissione straordinaria della Città di Castellammare di Stabia, Dario Caputo, ha ricevuto oggi a Palazzo Farnese il Capitano di Vascello Nicasio Falica, comandante della nave scuola Amerigo Vespucci, in occasione della sosta del veliero a Castellammare nell’ambito del tour mondiale. L’incontro si è svolto nel segno del forte legame tra la città e la Vespucci, costruita e varata nei cantieri navali stabiesi nel 1931, e ha assunto un ulteriore significato per la presenza al comando di un ufficiale originario proprio di Castellammare di Stabia. “La presenza della Vespucci a Castellammare rappresenta un momento di particolare valore istituzionale e simbolico per la città. Accogliere il suo comandante, stabiese d’origine e per la prima volta a Palazzo Farnese, è stata un’occasione per rinnovare il legame con la Marina Militare e con una nave che appartiene alla storia e alla tradizione di questa comunità”, ha dichiarato il commissario Caputo. Al termine della visita, il commissario Caputo e il comandante Falica si sono scambiati i rispettivi crest, quello del Comune di Castellammare di Stabia e quello della nave scuola Amerigo Vespucci.

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


READ  Congresso Pd, ecco tutti gli eletti nell'assemblea cittadina
Pubblicità

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews