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Cronaca

Rapinò un centro scommesse gambizzando il titolare, arrestato stabiese dopo la latitanza

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Rapinò un centro scommesse a Pompei, gambizzando il titolare. Arrestano 21 di Castellammare dopo un breve periodo di latitanza.

Nella serata di ieri 30 settembre 2026, personale del Commissariato di Polizia di Pompei e della Compagnia Carabinieri di Castellammare di Stabia ha dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura coercitiva della custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Torre Annunziata su conforme richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un 21 enne residente a Castellammare di Stabia, indagato per i delitti di rapina aggravata continuata, tentata rapina aggravata, detenzione e porto illegale in luogo pubblico di arma comune da sparo e lesioni personali aggravate.

Le indagini, coordinate da questa Procura della Repubblica ed espletate dagli agenti del Commissariato PS di Pompei e dai militari della Compagnia Carabinieri di Castellammare di Stabia, sono scaturite da un grave episodio criminale avvenuto il 6 settembre 2026 all’interno dell’agenzia di scommesse “GoldBet” sita a Pompei, in via Plinio.

Le attività investigative, consistite nell’analisi accurata dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, in rilievi tecnico-scientifici sul luogo del delitto e nell’assunzione di sommarie informazioni e denunce, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico del giovane. Quest’ultimo, agendo con il volto travisato e armato di pistola, si sarebbe introdotto nell’esercizio commerciale intimando al titolare la consegna del denaro. Nel corso della rapina, dinanzi alle resistenze della vittima, l’indagato l’avrebbe colpita alla nuca con il calcio dell’arma e avrebbe esploso deliberatamente un colpo di pistola che l’attingeva al piede sinistro, provocandole lesioni personali.

II malvivente sarebbe così riuscito ad asportare la somma totale di circa 5.250 euro in contanti, dileguandosi subito dopo a bordo di uno scooter. Il grave quadro indiziario a carico dell’indagato è stato ulteriormente corroborato dal successivo controllo stradale operato dai militari della Compagnia Carabinieri di Castellammare di Stabia nei confronti di un minorenne a bordo di un ciclomotore, nel cui vano sottosella veniva rinvenuto un marsupio contenente l’esatta somma in banconote e monete sottratta durante la rapina, della quale lo stesso indagato si presentava poco dopo a rivendicare la titolarità in caserma.

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L’indagato si era sottratto all’esecuzione del provvedimento cautelare, determinando l’emissione di un decreto di latitanza da parte del G.l.P. nei suoi confronti.
A seguito della dichiarazione di latitanza, la polizia giudiziaria, sempre coordinata da questa Procura della Repubblica, intraprendeva un’attività di monitoraggio tecnico che consentiva di individuare in Santa Maria La Carità il luogo in cui si era rifugiato il latitante, il quale, a seguito di ulteriori attività di ricerca, si presentava presso il Commissariato PS di Pompei ove veniva tratto in arresto.

All’esito delle formalità di rito, l’indagato è stato associato alla Casa Circondariale “G. Salvia” di Napoli.

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