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Studiare all’estero con Intercultura: il 30 ottobre incontro a Castellammare

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Un’opportunità concreta per vivere e studiare tre mesi in Europa: se ne parlerà venerdì 30 ottobre 2026, alle ore 18:30, presso il Circolo della Legalità (Piazza Principe Umberto di Savoia 1, Castellammare di Stabia) nel corso di un incontro informativo aperto a tutti gli studenti e alle famiglie del territorio.

il 30 ottobre presso il Circolo della Legalità verranno i programmi scolastici all’estero presenti nel nuovo bando Intercultura 2027/2028 e le diverse borse di studio offerte da Intercultura e numeri partner esterni. In tale occasione verranno presentate le 4 borse di studio del progetto “A Scuola in Europa: Internazionalizzazione della scuola e mobilità studentesca”, promosse per il sesto anno consecutivo da Fondazione Pesenti ETS e UniCredit Foundation ETS in partnership con Intercultura APS.

L’iniziativa è rivolta ai giovani residenti in Campania, meritevoli e frequentanti la classe terza negli Istituti Tecnici (indirizzi: Agrario, Agroalimentare e Agroindustria, Informatico e Telecomunicazioni, Turismo) e Professionali (indirizzi: Agricoltura e sviluppo rurale, Enogastronomia e ospitalità alberghiera). I vincitori partiranno nell’estate 2027 per frequentare un trimestre scolastico accolti da una famiglia locale in uno dei dieci Paesi europei previsti: Belgio fiammingo, Francia, Lettonia, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Serbia, Turchia e Ungheria.

Le voci degli studenti campani all’estero
A testimoniare il valore dell’esperienza sono i racconti di chi sta già vivendo questo percorso:

Chiara G., 17 anni da Casagiove (CE), studentessa dell’istituto alberghiero Ferraris, attualmente a Kayseri in Turchia:
«Il messaggio più grande che desidero condividere è di non smettere mai di sognare… Da quando ho scoperto di essere dislessica la mia sfida più grande sono sempre state le lingue. Eppure guardate dove sono adesso! Credo fermamente che sia molto meglio buttarsi e scoprire come andrà, piuttosto che rinunciare. Questa esperienza mi sta regalando una forza incredibile e il desiderio profondo di sentirmi una cittadina del mondo».

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Francesco Pio C., da Ponticelli (NA), studente dell’indirizzo turistico presso l’ISIS Archimede, in Francia a Tournan-en-Brie:
«Frequentando l’indirizzo turistico, penso che questa esperienza sia utilissima: conoscere altre lingue e culture è fondamentale. Vivere all’estero mi sta insegnando ad affrontare situazioni nuove e a cavarmela da solo. Il consiglio che darei ai ragazzi è di non avere paura di buttarsi: uscire dalla propria zona di comfort è il primo passo per vivere qualcosa di straordinario».

Iris P., da Avellino, studentessa dell’Istituto Alberghiero Manlio Rossi-Doria, ad Auxerre in Francia:
«Sto imparando ad affrontare le difficoltà con maggiore forza e consapevolezza. A tutti i ragazzi che hanno paura di lasciare ciò che conoscono dico: non aspettate di non avere più paura per partire. Abbiate il coraggio di farlo anche con la paura, perché potreste tornare con molto più di ciò che siete andati a cercare».

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