Politica
Per i politici il mare in villa è balneabile, non per l’Arpac
Balneabile sì, balneabile no. Gli annunci, le foto, le interviste degli ultimi giorni non lasciano dubbi: il mare in villa comunale è ritornato balneabile dopo decenni. Celebrazioni in pompa magna dopo aver incanalato le ultime fogne che ancora scaricavano nel rivo Cannetiello e soprattutto un servizio del Tg3 Campania in cui il sindaco Cimmino e il consigliere regionale Mario Casillo non lasciano spazio alle interpretazioni: “Il mare è ritornato balneabile”. E poi ancora: “I dati Arpac parlano di balneabilità del nostro mare” annuncia Gaetano Cimmino.
Ma la realtà dei fatti sembra un’altra. Andando a consultare i dati dell’Arpac (vedi foto in basso) si scopre che non è ancora stata concessa la balneabilità al tratto di lungomare. E’ vero che il prelievo del 1 giugno ha mostrato un netto miglioramento, con valori quasi nella norma. Ma è pur vero che la balneabilità non è ancora stata consentita. Probabilmente si attenderà ulteriori prelievi. Allo stato attuale, però, nonostante gli annunci, non è ancora possibile farsi il bagno in villa comunale. Anche perché, pur recuperando la balneabilità, resta il problema di un arenile probabilmente contaminato. Non a caso il sindaco ha annunciato i carotaggi per verificare lo stato della sabbia.
Daniele Di Martino


