Politica
Atti fantasma sull’albo pretorio. La trasparenza, questa sconosciuta
Atti fantasma sull’albo pretorio. Determine dirigenziali, delibere, autorizzazioni: tutte finite nell’oblio della macchina comunale. A questo punto c’è da sollevare un caso sulla trasparenza dei provvedimenti, visibili ai cittadini soltanto per pochi giorni. Dopo di che risultano introvabili sull’Albo pretorio.
Una volta superati i 15 giorni di pubblicazione, è praticamente impossibile poter consultare un documento. Eppure esiste una voce «archivio» che dovrebbe rendere tutti gli atti consultabili, anche una volta trascorso il periodo di pubblicazione. Ma per il Comune di Castellammare non è così. Paradossalmente è possibile recuperare un atto dal 2007 al novembre 2019. Da dicembre in poi e per tutto il 2020 è un’impresa titanica. Le uniche informazioni che la ricerca produce è relativo agli estremi degli atti, senza renderlo consultabile. Alla faccia della trasparenza tanto sbandierata nelle interviste e nei post sui social.
Eppure il caso era già stato sollevato in commissione consiliare, tanto che l’amministrazione aveva tranquillizzato tutti, annunciando di provvedere subito. Ma niente di tutto questo. Al momento soltanto i consiglieri comunali possono consultare tutti i documenti con le relative credenziali, un cittadino comune non è abilitato.
dadimar

