Seguici sui Social

Cronaca

Casola, demolita ieri la casa del poliziotto eroe Raffaele Iozzino

Pubblicato

il

Casola

Casola di Napoli. Demolito ieri mattina un pezzo di storia a Casola. Le ruspe hanno abbattuto la casa natia di Raffaele Iozzino, ragazzo originario di Casola di Napoli e poliziotto della scorta di Aldo Moro. Tutti conosciamo il tragico epilogo della sua vita. A niente è servita l’ opposizione di Raffaele Amodio, portavoce della famiglia Iozzino, un pezzo di storia, della storia della città di Casola, della storia che ha sconvolto la nostra nazione è stato abbattuto dalle ruspe. Solo in seguito alla ristrutturazione dell’abitazione “l’amministrazione comunale ha stabilito che il piano di recupero non era conforme e quindi ben sette licenze erano illegittime”. Ma è così che muore un pezzo di storia, è così che l’ amministrazione comunale ha difeso la casa natia di chi è morto per mano delle brigate rosse. A Casola di Napoliun nuovo “agguato” ha ucciso la memoria di Raffaele. Sulla questione è stata presentata opposizione che non è servita a far fermare le ruspe. Mariarosaria Greco

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


READ  E' una Juve Stabia grandi firme e giovani. Candellone rinnova, arriva Petrovic | IL PUNTO SUL MERCATO
Pubblicità

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews