Seguici sui Social

Politica

Dopo i raid al Comune si corre ai ripari: telecamere a Palazzo Farnese

Affidata a una ditta stabiese la realizzazione di un nuovo impianto di videosorveglianza

Pubblicato

il

telecamere-videosorveglianza

Dopo i raid notturni a Palazzo Farnese, arrivano telecamere e un videocitofono. Il settore dei lavori pubblici ha affidato la realizzazione di un nuovo impianto di videosorveglianza alla A.R. Global Service di via Raiola, una delle ditte diventate ormai fiduciarie dell’ente nonostante la recente costituzione. Il tutto per un importo vicino ai 40mila euro, quindi sotto soglia, per cui è stata necessaria soltanto una richiesta d’offerta da parte di tre imprese selezionate.

Il nuovo servizio arriva alla luce delle incursioni notturne di qualche settimana fa, quando gli uffici del segretario generale e dei dirigenti al bilancio e affari generali furono violati da malviventi, forse a caccia di documentazioni riservate. Da qui la decisione di provvedere a un impianto di videosorveglianza e a un videocitofono, dal momento che a Palazzo Farnese non è più presente il comando di polizia municipale, traslocato da qualche tempo presso gli uffici dell’ex Pretura in viale Europa.

(dadimar)

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


READ  Castellammare, ecco i compensi ai consiglieri comunali
Pubblicità

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews