Politica
L’opposizione alza il tiro: «Centrodestra a pezzi, forzatura per trovare i voti per il bilancio»
Duro documento della minoranza in previsione del consiglio comunale del 4 e 5 maggio
«Difendiamo la città e la democrazia dall’inerzia di questa maggioranza». L’opposizione alza ancora il tiro e mette nell’angolo il centrodestra del sindaco Gaetano Cimmino. Un duro documento, con le firme di tutti gli esponenti di minoranza, mette a nudo tutte le criticità della maggioranza di Palazzo Farnese: «Guardiamo con preoccupazione allo sbandamento con cui la maggioranza di Cimmino è uscita dalla lunga verifica. L’azione di governo continua ad essere inerte. La città è nel caos più completo. La maggioranza traballa e si appende ad espedienti per garantire i numeri in consiglio. Sono già due votazioni fondamentali che in aula Cimmino raccoglie solo 13 voti, con l’apporto determinante della consigliera Tina Donnarumma eletta nell’opposizione. Ora in vista del Bilancio, un documento solo tecnico senza scelte fondamentali, tentano di ricorrere al voto on line per non mostrare le proprie debolezze. E con una forzatura inspiegabile, stanno tentando di introdurre nuove modalità di riunione del consiglio e di Voto segreto, senza preventivamente concordare un quadro di garanzia delle prerogative democratiche di ogni singolo consigliere. È su questo che ieri abbiamo scritto una lettera al Prefetto di Napoli e stamane si è consumato uno scontro in conferenza dei Capigruppo. La città e la democrazia non possono essere piegate alle esigenze di una maggioranza debole ed in cerca di scorciatoie. Il nostro compito sarà sempre quello di difendere Castellammare e la democrazia ad ogni costo e ricorrendo ad ogni strumento legale, anche quello del ricorso al TAR, qualora la maggioranza perseverasse nella forzatura alle regole democratiche» conclude la nota dell’opposizione.

