Cronaca
Pompei, vigili in strada fino a mezzanotte nei weekend dal 1 giugno
Pompei. Dal prossimo primo giugno agenti della polizia municipale in strada fino a mezzanotte. E’ quanto è emerso da una riunione tenutasi nel pomeriggio di ieri a Palazzo De Fusco. All’ordine del giorno vi era l’approvazione del riparto fondo risorse decentrate anno 2021 e il progetto di produttività per il potenziamento del servizio di polizia locale in orario serale notturno. Abbiamo confermato istituti introdotti nell’ultimo contratto nazionale apportando le opportune modifiche quali l’introduzione dell’indennità di funzione per la polizia locale che sarà retribuita a 2 appartenenti al Corpo per la somma di euro 2000,00 cadauno e la previsioone di un minimo riconoscimento per tutti i dipendenti dell’ente che svolgono front-office. Lo rende noto Emilio Pagano – rappresentante territoriale sindacato CSA che fa sapere che per quanto riguarda il progetto per la polizia locale si è finalmente raggiunto un risultato che riesce a soddisfare l’Ente che vedrà i suoi “poliziotti” impegnati a pattugliare il territorio fino a mezzanotte ogni sabato e domenica a partire dal prossimo 1 giugno e nello stesso tempo si riconosce un ristoro economico a tutti gli appartenenti che aderiranno. Il finanziamento per quest’anno è di euro 24000,00 ma sarà certamente nostra cura invogliare la parte pubblica affinché il prossimo anno si assicuri un fondo più consistente, così come l’innalzamento della quota che indennizza i servizi esterni.
Si è discusso inoltre del nuovo orario di lavoro di tutti gli altri dipendenti, della necessità di garantire la pausa secondo le previsioni normative e di evitare una diminuzione dei buoni pasto erogati. Su quest’ultimo istituto si è discusso anche del diritto alla fruizione in tutti i casi in cui i dipendenti interrompono la prestazione lavorativa in quanto fruitori di permesso. La nostra proposta, visto anche che non esistono precedenti condanne per danno erariale da parte degli organi preposti al controllo della contabilità delle pubbliche amministrazioni, è quella di salvaguardare quantomeno quelle fattispecie che coincidono con diritti costituzionalmente garantiti quali quelli alla salute, alla maternità e alla sicurezza sul lavoro. Siamo speranzosi che la parte pubblica prenda atto della nostra ragionevole proposta che già in altri enti è stata accolta con parere favorevole.

