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Bobbio dovrà risarcire il Comune per 168mila euro. Si complica la corsa a Palazzo Farnese

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Luigi-Bobbio

Si complica la corsa verso Palazzo Farnese dell’ex sindaco Bobbio. La Cassazione ha respinto il ricorso che aveva presentato per chiedere l’annullamento della batosta inflitta dalla Corte dei Conti. Luigi Bobbio, infatti, per la nomina del suo testimone di nozze Francesco De Vita come coordinatore della cabina di regia, era stato condannato a risarcire il Comune per 168mila euro. In pratica il compenso incassato proprio da De Vita. Nel frattempo era sopraggiunta la sentenza penale con cui la Cassazione aveva annullato la condanna in primo grado per avvenuta prescrizione e l’estinzione del reato di abuso d’ufficio in quanto non previsto più dalla legge. Una sentenza con cui l’ex sindaco ha cercato di convincere i giudici della Suprema Corte, chiedendo l’annullamento della sentenza della Corte di Conti. Il ricorso è stato respinto e quindi Bobbio sarà chiamato a risarcire il Comune.

Una sentenza che complica i piani. Anche perché, se Bobbio ha davvero intenzione di correre di nuovo per la fascia di sindaco a Castellammare di Stabia, dovrà risarcire Palazzo Farnese prima dell’accettazione di un’eventuale candidatura, altrimenti rischierebbe di risultare incandidabile.

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