Politica
La città unita dice “no” al sottopasso di via Cosenza. Spunta l’idea di un referendum
In 500 all’evento del Supercinema di Castellammare per dire no all’opera “inutile”
La politica si scaglia contro i commissari assenti all’iniziativa, le associazioni contro la politica.E così via.
E’ un cane che si morde la coda.Ma almeno l’incontro del Supercinema organizzato dall’Ascom è stata l’occasione di un confronto a tutto tondo sul futuro di Castellammare di Stabia.
Chiaramente l’argomento principe è stato il sottopasso di via Cosenza, un’opera ritenuta inutile da tutti.E almeno su questo punto c’è un’unità di intenti tra la politica e l’associazionismo.
Buona la risposta della città.In cinquecento erano in platea al Supercinema a supportare l’iniziativa dell’Ascom.
Dal dibattito sono emersi anche spunti importanti.Come ad esempio la proposta di Tonino Scala di organizzare un referendum cittadino per dire no al sottopasso, un’opera che spaccherebbe in due la città e isolerebbe il quartiere del San Marco e i suoi circa 20mila abitanti.
Una città nella città che rischia di essere risucchiata in una crisi senza precedenti.Bisogna poi fare i conti anche con le manifestazioni sportive.
Il San Marco ospita il Romeo Menti e il suo ingresso principale interdetto per almeno tre anni potrebbe generare anche problemi di ordine pubblico durante le partite della Juve Stabia.Alla manifestazione erano presenti tutti i rappresentati dei partiti politici: Peppe Giordano (PD), Tonino Scala (SI), Nino Longobardi (Italia Viva), Vincenzo Ungaro (Azione), Michele Aprea (Fratelli d’Italia), Nello Di Nardo (Forza Italia), Marilena Lo Moriello (Verdi).
Infine i due deputati di zona Gaetano Amato (M5S) e Annarita Patriarca (Forza Italia).Anche il mondo della scuola era presente con Fabiola Toricco.
A fare gli onori di casa il presidente dell’Ascom, Jonny De Meo: “Il progetto per noi danneggia il quartiere e non solo i commercianti.Ci sono quattromila alunni che frequentano le scuole del quartiere, ci sono esercizi commerciali storici.
Ci sarà poi una svalutazione immobiliare.Non possiamo accettare tutto questo”.
Un primo passo positivo per la città.Almeno su questo tema si è presentata unita e pronta alle barricate.
Gli stessi commercianti hanno iniziato con le azioni di protesta.Ieri con la serrata in concomitanza dell’incontro, prossimamente potrebbero occupare i binari della stazione Via Nocera.

