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La ditta è in odore di camorra, il Comune revoca l’appalto per l’ultimo tratto di villa comunale

Lavori mai iniziati, poi l’interdittiva antimafia

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La ditta è in odore di camorra e il Comune di Castellammare revoca l’appalto.Si tratta dei lavori di completamento della villa comunale, nel tratto antistante l’hotel Miramare.

Un affidamento di circa 400mila euro aggiudicato da un’impresa edile, colpita poi da interdittiva antimafia, come comunicato lo scorso mese di ottobre dalla Prefettura di Napoli.C’è da dire che i lavori non sono mai partiti, nonostante l’affidamento risalga ad agosto del 2023.

Nel provvedimento di revoca, a firma del nuovo dirigente Lello Gargiulo, si specifica che “i lavori (…) non sono ancora iniziati a causa di intervenute comunicazione da parte dell’Ente gestore del servizio idrico su lavori straordinari da realizzare sulla stessa area che avrebbero vanificato l’intervento a farsi”.Infatti, al momento la ditta che gestisce il servizio idrico sta effettuando un intervento proprio in quella zona, tanto che il tratto di strada di Corso Garibaldi è ormai chiuso al traffico da mesi.

dadimar 

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