Politica
Vongole al veleno di foce Sarno, interrogazione di Fratelli d’Italia
Vongole della foce del Sarno, arriva l’interrogazione parlamentare. A presentarla il senatore di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone, mettendo in evidenza gli ultimi studi, secondo i quali “il materiale inquinante chimico e biologico pericolosissimo rilevato dagli accertamenti condotti in sequenza dall’Asl3, dall’Arpac, dall’Istituto Zooprofilattico e dal Dipartimento di Sanità Pubblica presso la Scuola di Medicina e Chirurgia dell’UniversitàFederico II”. Il senatore scrive al ministro Costa che “l’allarme è stato lanciato dalla Capitaneria di porto di Castellammare: gli uomini dell’ammiraglio Pietro Vella, direttore marittimo della Campania, hanno svolto un’attenta azione investigativa dopo che proprio alla Capitaneria stabiese erano arrivate alcune richieste di autorizzazioni alla pesca subacquea professionale da esercitare proprio in quell’area; proprio le richieste hanno insospettito facendo avviare un’attività di monitoraggio e vigilanza; – sarebbe emerso che alcune persone avevano iniziato a dedicarsi ad attività di pesca illegale di esemplari di “Vongola Verace” raccolti nello specchio acqueo prospiciente la Foce del Fiume Sarno e nella più ampia zona marina circostante lo scoglio di Rovigliano, al confine tra Castellammare e Torre Annunziata”. Infine chiede “se il Governo è a conoscenza del grave fatto e se ritiene che esistano rischi per la salute dei cittadini derivanti dalla commercializzazione di questo pescato illegale”.
L’interrogazione parlamentare è stata chiesta dal partito Fratelli d’Italia di Castellammare. “Siamo basiti e inorriditi – continuano il commissario cittadino FDI Michele Aprea ed il capogruppo consiliare Ernesto Sica – da quanto viene fuori dalle indagini svolte e dalle analisi effettuate su queste vongole. Analisi, che a dire dello stesso comandante, facevano risultare le vongole analizzate tanto nocive alla salute da sembrare fossero state immerse in taniche di carburante piuttosto che nel loro ambiente naturale, ovverosia l’acqua di mare. Siamo grati – concludono – al Senatore Iannone per aver portato all’attenzione del Governo questa problematica che attenta alla salute dei cittadini, facendo così da stimolo ad ogni azione, peraltro necessaria ed improrogabile, che lo stesso Governo dovrà porre in essere per combattere in primis la pesca illegale e poi per individuare e togliere dal mercato queste vongole nocive”.

