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Cronaca

Disastro funivia, svolta nelle indagini: ritrovata la “testa fusa”

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La «testa fusa» potrebbe aver causato il disastro della Funivia del Faito.Ci sarebbe una svolta nell’inchiesta sull’incidente fatale dello scorso 17 aprile, quando la cabina della funivia si è sganciata a causa dell’allentamento del cavo trainante, causando quattro morti e il grave ferimento di un quinto passeggero, tutt’ora ricoverato presso l’ospedale del Mare.

Il pezzo meccanico che congiungeva la cabina al cavo, nel corso di uno dei sopralluoghi effettuati nell’ambito delle indagini coordinate dalla Procura di Torre Annunziata, sarebbe stato ritrovato in una zona impervia della montagna.Si ipotizza che a cedere sia stata proprio la testa fusa, un pezzo che per legge andrebbe sostituito ogni cinque anni.

Per ora restano sempre 4 gli indagati per disastro colposo e omicidio colposo plurimo, un’indagine a carico di funzionari e dirigenti di Eav.E’ chiaro che l’inchiesta potrebbe allargarsi ulteriormente, soprattutto dopo il ritrovamento della testa fusa.

 

 

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