Seguici sui Social

Politica

Cori contro Imparato, pm stabiese testimonial del SÌ: “Atteggiamento poco istituzionale”

Pubblicato

il

Imparato

“Questo comportamento dimostra come molti colleghi non solo abbiano agito esattamente come organi politici, ma che abbiano puntato alla delegittimazione personale e siano al di fuori della grammatica istituzionale perché non sono assolutamente comportamenti da Stato”. Lo afferma Annalisa Imparato, sostituto procuratore di Santa Maria Capua Vetere, pm stabiese testimonial del Sì alla riforma, riferendosi ai cori intonati nella sede dell’Anm di Napoli che hanno preso di mira anche la stessa magistrata intonando “chi non salta Imparato è”.

“Sono state intonate canzoni che hanno valenza politica molto forte quindi, da cittadina, mi chiedo se questi sono gli stessi giudici che domani vanno in tribunale e ostentano imparzialita e terzietà”, continua.

Quanto all’esito della consultazione che ha visto la vittoria del No, Imparato conclude: “Dando la parola ai cittadini non possiamo che accogliere la volontà del popolo italiano, che è stata ben orientata e ha dimostrato un attaccamento allo Stato perché l’affluenza ha avuto numeri altissimi. E’ chiaro che bisogna affrontare il problema della giustizia e l’impegno di rendere la giustizia più giusta ed efficiente non finisce oggi”.

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


READ  Addio Catello, il dolore straziante di prof e compagni di scuola: «Sarai sempre nei nostri cuori»
Pubblicità

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews