Politica
Castellammare, Vicinanza si aggrappa a San Catello
È stato un week end da leone per Gigi Vicinanza. Tra la manifestazione per la Juve Stabia e gli eventi religiosi e civili della festa di San Catello, il sindaco di Castellammare di Stabia ha vissuto 24 ore di pura teatralità.
Non è ancora chiaro se sarà possibile definirli gli “ultimi giorni di Pompei”, prima dello scioglimento per camorra, ma quello che è certo è l’impegno di pezzi da novanta “romani” impegnati a mettere in moto le diplomazie utili ad evitare lo scioglimento.
E Gigi Vicinanza, in attesa di notizie dal Viminale, cerca di esorcizzare. Anzi, si aggrappa alla fede e chiede il “miracolo” a San Catello nel giorno della processione in versione primaverile.
Sabato pomeriggio, invece, il sindaco ha invece vestito i panni dell’ultrà: sciarpa e megafono in piazza Giovanni XXIII per assicura l’impegno sui lavori del Romeo Menti, trovando anche spazio per gesti scaramantici, o come ama definire lui stesso gesti apotropaici: “Ci sono le condizioni per fare i play off alla grande, facciamo tutti i gesti scaramantici possibili” passando dalle parole ai fatti davanti a mille tifosi della Juve Stabia.
Il momento di gloria l’ha vissuto ieri sera, dopo i fuochi d’artificio sul lungomare, che hanno attirato migliaia di persone. Alla fine, a differenza dei fucaracchi dell’Immacolata, sono scattati gli applausi della folla.

