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Cronaca

Castellammare, cappuccio e machete in pugno: svaligia un hair stylist

Arrestato dai carabinieri, recuperata la refurtiva

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Non siamo negli Stati Uniti, né nella seconda metà del 1800. Nessun “Invisibile Impero”, nessun Klan (la k non è casuale). Non è nemmeno una scena di Mississippi Burning, la celebre pellicola con Gene Hackman e Willem Dafoe.

E’ solo un uomo con un cappuccio bianco, pericolosamente somigliante al copricapo utilizzato dai membri del KKK, e un machete affilato. Non rivendica alcuna supremazia razziale, le sue motivazioni sono altre. Sta sfasciando una vetrina di una parruccheria. Un hair stylist, come si direbbe oggi. Batte, forte contro il vetro mentre qualcuno lo riprende e posta sui social tutta la scena.

I carabinieri della stazione e della sezione radiomobile di Castellammare di Stabia arrivano poco dopo, allertati dal 112. Il 53enne mascherato è entrato nel locale di via Allende e ha agguantato qualche prodotto per la cura dei capelli. A terra qualche macchia di sangue. Tolto il copricapo, finirà in manette per furto e poi ai domiciliari. Sequestrata l’arma, recuperata tutta la refurtiva.

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