Cronaca
Castellammare, rivoluzione nella Polizia Municipale
Vanacore riorganizza il comando
Al via la rivoluzione nel corpo della Polizia Municipale di Castellammare di Stabia. Così come annunciato nelle scorse settimane, il nuovo comandante Nicola Vanacore, scelto dalla Commissione prefettizia, ha proceduto alla riorganizzazione dei settori del comando, puntando sulle migliori esperienze e sulle professionalità interne per affrontare i comparti più delicati.
Una riorganizzazione che arriva in una fase particolarmente importante per la città e che si inserisce nel percorso tracciato dalla gestione commissariale, che ha indicato nel controllo del territorio e nel rafforzamento della macchina amministrativa due delle priorità dell’azione amministrativa
Vanacore ha scelto di intervenire sull’organizzazione del corpo con l’obiettivo di valorizzare competenze ed esperienza, affidando i settori strategici a figure in grado di garantire una maggiore efficacia dell’azione amministrativa e operativa. Tra i comparti sui quali si è concentrata l’attenzione c’è quello della viabilità, da sempre uno dei nodi più delicati per Castellammare di Stabia, alle prese quotidianamente con traffico, sosta selvaggia e gestione della circolazione.
L’obiettivo è mettere ordine nella macchina organizzativa e, allo stesso tempo, rendere più incisiva la presenza degli agenti sul territorio. In una città nella quale il controllo del territorio rappresenta una delle principali priorità indicate dalla Commissione prefettizia, la Polizia Municipale è chiamata a svolgere un ruolo sempre più centrale.
Non soltanto viabilità, dunque, ma anche controlli, rispetto delle ordinanze e dei regolamenti, gestione degli spazi pubblici e presenza quotidiana nelle strade della città.
La riorganizzazione voluta da Vanacore segna, quindi, l’avvio di una nuova fase per la Polizia Municipale di Castellammare.
Il nuovo assetto dovrà ora misurarsi con le esigenze concrete della città. La sfida più ampia riguarda il rafforzamento complessivo del controllo del territorio senza trascurare il settore ambientale e quello del commercio

