Calcio
Ripartire ancora più affamati di prima
Ripartire. Ripartire ancora più affamati e desiderosi di conquistare punti pesanti in ottica salvezza. E’ questo in assoluto il principale obiettivo della Juve Stabia in questa settimana di avvicinamento alla trasferta di Ascoli, dopo la sconfitta immeritata di ieri contro il Perugia. Il 2-1 per gli Umbri è maturato soprattutto grazie a due rigori abbastanza generosi concessi dal direttore di gara, uno per tempo. E perdere così fa sempre male. E lo sfogo di Franco Manniello a fine partita, con toni pacati, è stato più che giusto. Ma oltre il potenziale torto subito e la rabbia della sconfitta, sarebbe ancor più giusto analizzare un altro aspetto importante: la squadra di mister Caserta avrebbe meritato il pari contro una corazzato come il Perugia. Una partita giocata a viso aperto, senza paura dei nomi pesanti presenti nella rosa di mister Cosmi, giocata all’attacco soprattutto nel primo tempo.
I primi 45 minuti del match di ieri, infatti, sono stati affrontati quasi in modo perfetto da Vitiello e compagni. Reazione straordinaria dopo la rete di Iemmello, pareggio di Canotto lanciato da uno straordinario Calò, poi addirittura le occasioni per il vantaggio prima proprio con il capitano poi ancor con l’attaccante numero 18, che però spreca a tu per tu con il portiere avversario. Una prima frazione straordinaria, un pò meno la ripresa. Ma nessun dramma, mantenere quei ritmi forsennati per tutta la partita era praticamente impossibile. Il Perugia usufruisce di un altro penalty, anche questo come il primo dubbio, e vince la partita così. Di rigore.
Detto questo vanno fatti solo applausi a questi ragazzi. Il Perugia è una squadra oggettivamente fortissima, molto più dei gialloblu’ e questo è inconfutabile. Ma se il risultato finale più giusto sarebbe stato il pari, questo vuol dire tanto. Vuol dire che questa squadra, nonostante la sconfitta, ha mostrato altri segnali di crescita. Ha mostrato ancora una volta di potersela giocare con tutti senza alcun timore. Ed è questa la strada giusta. La strada verso il raggiungimento dell’obiettivo stagionale e non solo. Il Perugia, probabilmente, si giocherà la promozione diretta in Serie A da qui fino alla fine della stagione, e la Juve Stabia vista ieri, così come quella vista in questi ultimi due mesi di campionato, non è assolutamente da meno.
Venerdì si tornerà in campo. Una partita importante contro una squadra dello stesso livello delle Vespe, l’Ascoli. Ricordate la partita dell’andata? 5 a 1 per i bianconeri. Uno dei risultati più bugiardi del campionato, dopo un primo tempo in cui la Juve Stabia avrebbe potuto tranquillamente chiudere la pratica con un 4-0 tondo. Purtroppo in quel periodo la squadra era ancora in fase di rodaggio e mister Caserta non aveva ancora trovato il bandolo della matassa. Non aveva ancora trovato la chiave tattica giusta. Oggi le cose sono radicalmente cambiate. Oggi si va ad Ascoli con una consapevolezza diversa e anche con un pò di rabbia dopo la partita di ieri. L’Ascoli è avvisato. Venerdì sera sarà una battaglia. La Juve Stabia vuole ripartire e conquistare subito punti.

