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Castellammare. Scala (LeU): “La camorra scompare dall’agenda politica, per il sindaco la priorità sono i migranti, una farsa vigliacca, ignobile e ridicola”

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Castellammare di Stabia. Duro attacco del consigliere comunale di Liberi e Uguali, Tonino Scala, al sindaco e all’amministrazione comunale sulla questione migranti. “Una farsa, una delle tante messe in campo dall’Amministrazione comunale di Castellammare” – dice Scala.
“Questa volta sono i migranti e per fare una cortesia a Fratelli d’Italia e Lega che in questi giorni hanno bombardato con comunicati, post e quant’altro, minacciando e ridicolizzando l’azione messa in campo dall’assessore Scafarto e dal sindaco sulla vicenda dell’abusivismo in villa comunale – scrive l’esponente di LeU a Palazzo Farnese – Una farsa vigliacca, ignobile e ridicola. La camorra scompare dall’agenda politica: la priorità sono i migranti e il dl sicurezza diventa un’arma di distrazione di massa. Una stretta che più stretta non si può sui migranti, almeno così si legge sulla stampa locale, addirittura il fermo e l’identificazione per strada. Manca la fustigazione e pubblico ludibrio ed il gioco è fatto. Scelta assurda e abietta in una città dove le illegalità sono sotto gli occhi di tutti e dove la camorra governa interi pezzi di territorio, compreso quel centro storico dove nei bassi si vendono posti letto e dove la carne umana è ammassata solo per business. E i nostri novelli legalitari al posto di colpire chi sfrutta, si la prendono con lo sfruttato, gli sfruttati. Bravi, è la cosa più semplice e immediata per rispondere, in linea con ciò che accade a Roma, all’esigenza di parlare alla pancia di un paese malato con armi di distrazione di massa. Mentre l’inchiesta Olimpo ci disegna una città nelle maglie di una camorra in grado di gestire tutto, dai piccoli affarucci di bottega alle grandi opere, ai lavori nei condomini, alle piccole garette fino ai grandi appalti, questa Amministrazione si occupa dei migranti. Come sempre si sceglie la strada più semplice e si utilizza il decreto sicurezza per non affrontare l’annosa vicenda legata alla sicurezza dei cittadini che qui si chiama lotta alla camorra e al ripristino della legalità in tutta la sua essenza, ma per parlare ad un paese, ad una città che ha paura del diverso.
Dopo i fatti del 7 dicembre mi sarei aspettato un gesto diverso invece…
Il sindaco la sua amministrazione vuole riportare la legalità? Bene, lo faccia, ma non in modo strabico. Interi quartieri sono in mano alla camorra, ci sono supermarket della droga in parti della città e cosa fa l’ amministrazione comunale? Chiede ai vigili di controllare i documenti di ha la pelle dal colore diverso dalla mia e non chi governa le piazze di spaccio? Ridicoli! In questi giorni decine di auto sono state incendiate, ci sono indagine in corse e la priorità sono i migranti? Ma mi faccia il piacere. Difenderemo, a costo di andare contro legge rischiando in prima persona per difendere gli ultimi, i più deboli che sono nostri fratelli. Mi auguro che ci possa essere una rivolta anche da parte dell’associazionismo non solo cattolico, la questione è seria e oggi gli uomini e le donne con senno e di buona volontà devono decidere da che parte stare, è giunto il momento di scegliere e di resistere in un mondo che va da altra parte”. CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK


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