Politica
Castellammare. Berlusconi chiama Cimmino, Lega e opposizione lo prendono in giro
Castellammare di Stabia. “Pronto, sono il presidente Berlusconi”. Uno scherzo? Proprio no. Una semplice telefonata del leader di Forza Italia al sindaco Gaetano Cimmino, con una nemmeno tanta velata di sostegno elettorale per le Europee. E fin qui tutto normale. Ma il post social del primo cittadino del centrodestro ha provocato le reazioni più disparate. Logicamente ironiche. Il primo a prendere non troppo sul serio la telefonata di “Zio Silvio” è stato Giovanni Tito, segretario cittadino della Lega: “Proprio in questo istante ho ricevuto la telefonata inaspettata del Ministro Salvini”. Poi finisce lo scherzo e inizia la critica all’amministrazione: “Mi ha spronato a fare la campagna elettorale ma ha aggiunto: se tu, il sindaco, l’assessore e il consigliere comunale non siete in grado di cacciare dalla villa comunale gli extracomunitari, venditori di materiale contraffatto, ti mando le ruspe”.
Immediata la reazione anche dell’opposizione. Ride di gusto anche Andrea Di Martino, pubblicando una foto “pronto si tu?”, richiamando un brano di Nino D’Angelo.
Negli anni scorsi altri due esponenti di centrodestra si sono vantati di un colloquio telefonico con Silvio Berlusconi. Il primo della serie fu Massimo de Angelis, allora candidato alla Camera con Forza Italia. “Vincerai perché sei bello?” disse al telefono il Cav. Non fu eletto. Andò meglio a Luigi Bobbio, eletto sindaco al primo turno, che pure si ritrovò a sorpresa al telefono con il presidente. Dadimar
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