Politica
Castellammare, Stazione Eav, dietrofront di Cimmino. Il Pd: “Ha un accordo elettorale con De Luca”
Castellammare di Stabia. Un clamoroso dietrofront. Il sindaco Cimmino cala la testa di fronte al colosso Eav e dà il via libera al B&b e al ristorantino nella stazione Circum delle Terme. Il Pd non usa mezzi termini per bollare l’atteggiamento del sindaco: “Il leone si è trasformato in agnellino”, addirittura paventando un accordo sottobanco con De Luca in vista delle prossime regionali. “Il B&B con annesso ristorantino si farà con il placet della amministrazione Cimmino – fa sapere il Partito Democratico stabiese – . È bastata una chiacchierata tra il Sindaco è il Presidente dell’Eav perché gli strali di Cimmino circa l’aggiudicazione dell’ex stazione Antiche Terme si riducessero a zero. Il leone si è trasformato in agnellino. Come mai? Cosa c’è dietro questa virata di Cimmino. Un comunicato fumoso quanto dialetticamente improponibile giustifica il dietrofront con la promessa della apertura della fermata condizionata al bando di aggiudicazione di Antiche Terme. Chiacchiere in libertà! Lo diciamo senza mezzi termini, cosa si cela dietro questo accordo, questa testa china e prona del Sindaco davanti ai potenti mezzi di Regione Campania”. Il Pd prova a interpretare il dietrofront di Cimmino, paventando un accordo elettorale: “Non ne abbiamo la certezza ma vi è un più di un indizio che sia cominciata la campagna acquisti delle regionali. Ci sarà una eminenza grigia che tira le fila in città per un accordo con De Luca. Con buona pace del Sindaco senza patria e senza idee che naviga a vista politicamente ed amministrativamente, con i suoi assessori che votano tutto l’arco costituzionale. Una melassa indistinta a danno della città. Battaglie di retroguardia non intendiamo farle. Le procedure siano limpide e chiare. La bandiera la difendiamo se è pulita ma se investita da un cono d’ombra siamo i primi a denunciare in nome della nostra coscienza e rigore politico ma soprattutto in nome degli interessi della città. A proposito ma che fine hanno fatto quei pseudo bandi, le fantomatiche manifestazioni di interesse sulle Terme. Non si saranno messi d’accordo, la vicenda era più complessa, nel caso di oggi invece è bastata una pacca sulla spalla perché Cimmino con i suoi vecchi amici si zittisse”.
I dem chiedono un confronto alla luce del sole: “È opportuno un incontro pubblico con Eav con il suo Presidente con il Presidente della Commissione Trasporti. In quell’occasione sarà nostra cura rendere partecipe intero centro sinistra ed invitare la cittadinanza all’ascolto”.(dadimar) CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

