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Politica

La Lega cena alla Costiera con Nespoli e Castiello, a tavola la new entry Antonio Alfano: tutti uniti per far fuori Cantalamessa

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Alfano-Lega

La Lega imbarca di tutto ormai. E la cena elettorale di ieri sera ne è la conferma. Il padrone di casa era Carlo Longobardi, coordinatore di collegio del Carroccio, la location invece il ristorante La Costiera a Santa Maria la Carità. Allo stesso tavolo erano seduti tutti i big regionali del partito, tra cui la sottosegretaria Pina Castiello e il suo mentore Enzo Nespoli, ex senatore di An da sempre dietro le quinte del partito di Salvini in Campania. Tutti tranne Gianluca Cantalamessa. Il menù a base di pesce e con un fuori programma di un pasta, fagioli e cozze ha sancito la frattura tra i presenti e il coordinatore regionale. La notizia è proprio che Nespoli e la Castiello hanno chiesto la testa di Cantalamessa, scegliendo l’area stabiese come il luogo per sferrare l’attacco decisivo al leader leghista. Proprio in quell’area stabiese dove regna la confusione più totale, con un partito decimato dall’atteggiamento dei capi del carroccio. Regna l’anarchia ormai. Perché ormai chiunque si sente in diritto di sentirsi coordinatore in pectore, con il partito regionale che ha deciso di non decidere. Ma la presenza che ha fatto più scalpore tra i leghisti stabiesi è quella di Antonio Alfano alla cena dei big della Lega alla Costiera. L’ex consigliere comunale, che ha sempre negato all’accostamento al partito di Salvini, era al tavolo con Carlo Longobardi, storico alleato politico. Erano presenti anche il coordinatore Giovanni Tito e il consigliere comunale Giulio Morlino, sorpresi dalle new entry. E da voci di corridoio pare che anche Tina Donnarumma sia a un passo dall’ingresso nella Lega, esprimendo la preferenza in favore del partito di Salvini già alle Europee, ma già proiettata verso una candidatura alle prossime regionali proprio per volontà di Carlo Longobardi. Nel frattempo anche Alfonso Schettino, ex dirigente comunale, sta facendo campagna elettorale per la Lega. Per questa sera ha organizzato un comizio a Santa Maria dell’Orto alla presenza dei candidati alle Europee Sapignoli e Grant, seguendo le direttive di Gianluca Cantalamessa, che gli avrebbe promesso di farlo diventare il leader incontrastato della Lega a Castellammare. Una gran confusione. (dadimar) CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK


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Politica

Il Pd mette alle strette il sindaco Cimmino: «Progetti fermi per l’ascensore del Solaro e parcheggio di Pioppaino»

Il Partito Democratico imputa al primo cittadino l’immobilismo sulle grandi opere: «E’ il momento di fare delle scelte»

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«E’ ora di finirla, è giunto il momento che l’amministrazione comunichi in maniera chiara ed inequivocabile cosa intenda fare con gli interventi previsti sul nostro territorio». Il Pd stabiese chiede chiarezza sui progetti futuri della città e definisce il sindaco Gaetano Cimmino come uno che «pensa di essere il padrone della città».
Si parte dalla querelle legata al sequestro del cantiere Eav per chiedere lo stato dell’arte di tutte le opere finanziate e ferme al palo: «Sulla vicenda EAV ci sarebbe bisogno di buon senso, di coerenza ed onestà intellettuale ed invece ci troviamo da più di dieci giorni a dover assistere ad uno spettacolo indecoroso che mortifica la città e mette un freno agli interventi di sviluppo già finanziati ed appaltati. Una vicenda che sta prendendo una piega che ha del ridicolo. Non entriamo nel merito del sequestro del cantiere, sarà compito degli organi e degli uffici preposti a dare risposte, ma continuiamo a chiederci se l’atteggiamento di Gaetano Cimmino non sia lesivo degli interessi futuri della città. La spavalderia con la quale vengono fatte pubbliche dichiarazioni ci lasciano sconcertati. La nostra città ha bisogno di interventi che ne favoriscano lo sviluppo, di uno sguardo lungo sulle questioni e di tempi certi».

E allora il Pd formula una serie di domande al sindaco Cimmino: «Cosa ne sarà delle opere pubbliche finanziate dalla regione e che servono a migliorare e mettere in sicurezza e in collegamento diversi punti della città? Che ne sarà della messa in sicurezza dei costoni prospicienti la tratta ferroviaria? Che ne sarà dei parcheggi da realizzare a Pioppaino e sulla collina del Solaro? Ed il collegamento pedonale tra Via Grotta San Biagio e Villa Arianna? E l’ascensore che collegherà la stazione Centro con la collina del Solaro? Grazie alle progettazioni degli anni scorsi riusciremo ad avere nei prossimi mesi un parcheggio su due livelli per circa 130 posti auto su Viale Europa e nel prossimo anno termineranno i lavori per la nuova stazione Castellammare Scavi. Gli investimenti che la Regione Campania sta mettendo in campo per la nostra città non possono essere persi, la programmazione che, grazie al lavoro delle precedenti amministrazioni in sinergia con il governo regionale, deve essere portata a termine. Non possiamo bloccare il futuro di Castellammare per le pretestuose e strumentali (personali?) prese di posizione di chi pensa di essere il padrone della città e non il suo primo servitore».

dadimar

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