Ultime Notizie
Raddoppio del lungomare, rispunta il progetto di Fuksas
Il raddoppio delle villa comunale proposto da Vincenzo De Luca potrebbe non essere soltanto una trovata elettorale. Certo, si vota nella prossima primavera e l’ex sindaco di Salerno è in prima linea per la riconferma. Ma il progetto proposto non è altro che quello realizzato da Massimiliano Fuksas, che giace nei cassetti del Comune di Castellammare dalla metà degli anni 2000. Non una colata di cemento per allungare la villa comunale verso la spiaggia, ma un boulevard attrezzato e diverse passeggiate galleggianti sul mare, si spera balneabile il prima possibile. Un modo per recuperare un arenile che necessita tra l’altro di un’approfondita bonifica.
Forse la vera sfida è quella di riprendere questi progetti e rimetterli su un tavolo di ampio respiro. La città si è fermata dal punto di vista progettuale e gli unici investimenti andati avanti sono quelli programmati nel decennio degli anni 2000, dopo di che sono state portate a termine alcune opera finanziate da fondi europei, ma nemmeno tutte, vedi il vergognoso stallo in cui si ritrova l’ex Palazzo del Fascio, dove doveva sorgere la nuova biblioteca comunale.
C’è da mettere sul tavolo una discussione sul futuro urbanistico e quindi economico della città. Via de Gasperi ad esempio è un progetto rimasto tale. In atto ci sono anche alcune riconversioni, non basta a cambiare registro. Servono interventi concreti per riconvertire un patrimonio immenso della città. Così come serve capire le opere a terra di Marina di Stabia quando partiranno. Di altre case, anche se di lusso, Castellammare non ne ha bisogno. Servono servizi per il turismo, per l’accoglienza. E forse ripescare il progetto di Fuksas potrebbe dare un nuovo slancio per tutti gli altri temi urbanistici. D’altronde nel pieno della discussione per il nuovo piano urbanistico comunale (PUC), quale occasione migliore per rimettere sul tavolo il futuro della città.

