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Regionali, chi sale e chi scende. Verdoliva con il Pd, Donnarumma con la Lega
C’è chi sale e chi scende nelle quotazioni. Si entra nel vivo delle trattative per le candidature alle regionali di primavera. La notizia del ritiro di Luigi de Magistris mette De Luca in una posizione di maggiore forza. Adesso l’ex sindaco di Salerno può giocarsi la riconferma non solo come leader del centrosinistra, ma addirittura per la rielezione a Palazzo Santa Lucia. Mentre il centrodestra è ancora un cantiere aperto, in lizza ci sono Mara Carfagna, Severino Nappi, Stefano Caldoro sul fronte Forza Italia, Edmondo Cirielli per Fratelli d’Italia e Francesco Grant per la Lega.
I nomi nuovi dell’area stabiese in lizza per il consiglio regionale sono invece due: Mariella Verdoliva e Tina Donnarumma. La Verdoliva è reduce dalla candidatura con il Pd alle Europee, con un’ottima affermazione. L’avvocato sarebbe la prima scelta per i dem di Castellammare. L’altra candidata è Tina Donnarumma, consigliere comunale di opposizione a un passo dall’accordo con la Lega di Salvini.
Sul fronte delle liste civiche di area De Luca sono sempre in lizza gli ex consiglieri comunali Eduardo Melisse e Ciro Cascone, mentre è sempre più probabile la discesa in campo di Nino Di Maio, sindacalista della Cisl, con una civica di espressione deluchiana. La candidatura di Di Maio esclude quella di Emanuele D’Apice (di area Severino Nappi), che quindi dà il via libera a Enzo Ungaro.
Il nome nuovo per l’area del presidente della giunta regionale è anche il fedelissimo Tristano Dello Ioio, che ultimamente ha rapporti più col centrodestra stabiese che con il Pd. Il presidente dell’Ente Parco ha litigato di brutto con i dem, che hanno messo il veto su Dello Ioio con una lettera indirizzata a De Luca, come anticipato dal quotidiano Metropolis.
Nel centrodestra è sempre Annarita Patriarca in pole per una candidatura in Forza Italia per l’area di Fulvio Martusciello. Mentre l’amministrazione Cimmino punta tutto su Enzo Ungaro, presidente del consiglio comunale, che tratta anche con Fratelli d’Italia per un posto nella lista.

