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Cronaca

Messa di ringraziamento per i volontari della Misericordia di Gragnano

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La messa di Santo Stefano ha, inoltre, sancito l’inizio del percorso di preparazione spirituale per i volontari che faranno, al termine dell’iter, la vestizione.

Gragnano. In occasione del Natale i volontari della Misericordia di Gragnano si sono riuniti per celebrare una messa di ringraziamento alla presenza anche del Governatore Domenico Di Ruocco nella chiesa di San Bartolomeo Apostolo. A presiedere la celebrazione religiosa il Correttore padre Raimondo di Rienzo. Per l’occasione i volontari hanno donato alla chiesa un’opera in terracotta, una tegola, raffigurante un opera del pittore Anniconi. Si tratta di una copia dell’opera realizzata nel 1970 dal pittore che mostra un Fratello di Misericordia che trasporta un infermo. La messa di Santo Stefano ha, inoltre, sancito l’inizio del percorso di preparazione spirituale per i volontari che faranno, al termine dell’iter, la vestizione. Da ben 8 secoli l’azione delle Misericordie è diretta a soccorrere chi si trova nel bisogno e nella sofferenza, con ogni forma di aiuto possibile, sia materiale che morale. Assistenza e aiuto alla persona sono da sempre gli scopi principali: in particolare, le attività che le Misericordie offrono alla comunità, collaborando in molte occasioni ed altre realtà di volontariato, vanno dal trasporto sanitario alla protezione civile. Il Movimento è aperto a tutti e si ispira al Vangelo e alle Opere di Misericordia. Tutti possono diventare confratelli e consorelle e far parte di una Confederazione Nazionale che oggi è una delle più grandi e antiche entità federative del Paese nell’ambito del Volontariato. CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK


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Cronaca

Stagionali, La Mura: «Carenza di lavoratori per compensi bassi non per Rdc. Basta sfruttamento»

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«Basta sfruttamento dei lavoratori, con il Reddito di cittadinanza libertà di rifiutare compensi bassi»

«Le polemiche sollevate da molti imprenditori sulle difficoltà a trovare lavoratori stagionali arrivano puntuali con l’avvicinarsi dell’estate. Sarebbe bene chiarire che tali difficoltà, attribuite al Reddito di Cittadinanza, stanno invece negli stipendi eccessivamente bassi che troppo spesso si attribuiscono a queste categorie di lavoratori, con orari nei fatti superiori a quelli stabiliti contrattualmente per pochi euro all’ora, come stanno dimostrando numerose e recenti inchieste giornalistiche». A dirlo è Virginia La Mura, senatrice pompeiana del Gruppo Misto. «Ritengo – prosegue La Mura – che la possibilità, data dal Reddito di Cittadinanza, di affrancarsi da questo vero e proprio sfruttamento, sia il più grande risultato della legge. La libertà di scelta di figure lavorative già di per sé precarie, molto spesso riguardanti giovani, è un traguardo importante che rappresenta il diritto fondamentale a non dover sottostare a qualsiasi richiesta pur di guadagnare qualcosa. Il governo non faccia l’errore di privare i lavoratori di questa salvaguardia, retribuzioni e ore di lavoro devono essere sempre adeguate e in linea tra loro ed è su questo che si deve intervenire, il Reddito di Cittadinanza ha bisogno certamente di essere integrato con misure che favoriscano concretamente l’inserimento di chi ne usufruisce nel mondo del lavoro, ma il suo ruolo a difesa della dignità dei lavoratori è una garanzia intoccabile. I giovani, e non solo, hanno voglia di lavorare, si sono però stancati di essere sfruttati».

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