Politica
Terme, Nappi (M5S) prova a mettere la bandierina e “dimentica” i “suoi” deputati. Attivisti lo bacchettano sui social
Castellammare di Stabia. E’ arrivato, con estremo ritardo, rispetto ai suoi colleghi e alla riunione sulle Terme a secondo piano di Palazzo Farnese non ci ha messo piede. Tuttavia, Francesco Nappi, consigliere e capogruppo del Movimento 5 Stelle in città, prova a mettere la bandierina sulla riunione di Sabato nella Casa Comunale. Una riunione resasi necessaria per definire le linee operative dopo l’istituzione di un tavolo tecnico al Ministero dello Sviluppo Economico avente ad oggetto il futuro del termalismo in città. Un tavolo promosso dai deputati pentastellati Teresa Manzo, Luigi Iovino e Carmen Di Lauro. Il consigliere “ritardatario” ha commentato – con un post il finanziamento regionale inserito in legge di bilancio ma ha rilanciato il tavolo tecnico ministeriale. Bene il finanziamento Regionale ma “Questo – dice – non basta. Il rilancio del termalismo – prosegue il consigliere comunale e capogruppo – deve partire da una precisa strategia di sviluppo del complesso termale ma anche del territorio. Motivo per cui la nostra Teresa Manzo parlamentare del M5S ha portato all’attenzione del MISE la questione”. Nappi, come ricordatogli anche da alcuni attivisti sui social, ha dimenticato di menzionare i deputati Carmen Di Lauro e Luigi Iovino. Una disattenzione che conferma, ancora una volta, la spaccatura del gruppo a Castellammare. Nappi ha tuttavia provato a giustificarsi scrivendo che “le cose si fanno per la città non per essere citati”.
“Da un confronto avuto – prosegue Nappi nel post su Terme – con il nostro Sindaco Gaetano Cimmino nei giorni scorsi è emerso un interesse comune per il rilancio della struttura finalizzato sull’interesse della città al di là dei colori politici”. Qui Nappi lascia intendere di essere stato presente all’incontro, cosa non assolutamente vera come confermano anche gli amici di Radio Farnese. “Non da meno poco tempo fa è stata istituita la commissione di studio sul termalismo d ne richiesta e fortemente voluta. Il rilancio della città deve partire dall’unione delle forze politiche del territorio che hanno l’obbligo di remare nella stessa direzione per il bene della città è dei cittadini”. Su questo non possiamo che concordare ma siamo in attesa dei risultati di questa commissione. (MartiEsp)CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

