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Politica

Castellammare perde il derby dei falò con Sant’Antonio Abate e Gragnano

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Castellammare perde la sfida dei falò. Sant’Antonio Abate e Gragnano danno dimostrazione di come mettere in moto una macchina organizzativa, nel rispetto delle tradizione, ma soprattutto riuscendo nell’intento di assicurare sicurezza e spettacolo ai propri cittadini. E’ stato un successo sia a Sant’Antonio Abate che a Gragnano in occasione dei falò di Sant’Antonio e San Sebastiano. In occasione della ricorrenza del santo patrono, le due città dei monti Lattari hanno dato spettacolo nelle due principali piazze.

Nel comune abatese, per esempio, il falò è stato acceso addirittura con effetti speciali e fuochi d’artificio. E’ filato tutto liscio anche nella città della pasta. Lo scorso dicembre, invece, a Castellammare i tre falò dell’arenile sono stati un vero e proprio flop, pur avendo speso quasi il doppio rispetto alle città limitrofe.

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Politica

Piano di mobilità, Scafarto sotto “esame”. Così l’assessore si gioca la riconferma

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Scafarto in un mese si gioca la riconferma. E’ questa la sensazione che traspare da Palazzo Farnese. Il futuro in giunta dell’assessore alla viabilità dipende tutto dalla buona riuscita del piano di mobilità, che molto probabilmente sarà rinviato alla prossima settimana. La motivazione ufficiale è “considerate le condizioni meteo avverse”, ma in realtà la protesta dei commercianti ha contribuito non poco sulla decisione di far slittare l’inizio della maxi-Ztl nel centro cittadino. Un rinvio che difficilmente sarà digerito da una parte della maggioranza di centrodestra e allora sotto accusa finirà proprio Scafarto, uno degli assessori che potrebbe essere defenestrato nell’ambito dell’imminente rimpasto di giunta. Del resto, solo con la buona riuscita del piano di mobilità riuscirebbe a strappare la riconferma.
Non è un caso che nei video di promozione del nuovo piano traffico, ad apparire è soltanto l’assessore. Il sindaco ha completamente delegato l’organizzazione a Gianpaolo Scafarto, proprio per avere una via d’uscita e quindi la revoca, nel caso in cui il Pum non dovesse portare i risultati sperati.

di Daniele Di Martino

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