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Cronaca

Nave Trieste arriva a La Spezia pronta per l’allestimento militare

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Tre giorni di navigazione da Castellammare di Stabia a . , ammiraglia della Marina Militare, è arrivata questa mattina allo stabilimento di Muggiano in provincia di La Spezia pronta per essere allestita. La consegna alla Marina Militare è prevista per il 2022. La nave ha viaggiato ad una velocità di 4,5 nodi scortata da Nave Anteo e rimorchiata dai rimorchiatori Carlo Martello e Kamarina. La nave Landing Helicopter Dock (LHD) ha la sua missione principale nel trasporto di personale, veicoli e carichi e nel trasferimento a terra degli stessi in aree portuali tramite i sistemi di bordo e in zone non attrezzate tramite imbarcazioni di varia tipologia (tra cui spiccano le piccole unità da sbarco tipo LCM con capacità di carico fino a 60 tonnellate, quattro delle quali possono essere ricoverate, varate e recuperate tramite un bacino allagabile situato nella poppa della nave). CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

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Cronaca

Covid: De Luca chiede il lockdown, Conte per ora dice di no

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Il Governatore invoca il lockdown, per ora il Governo non è favorevole

Con i contagi Covid che superano i 19mila casi in un giorno, il presidente della Campania Vincenzo De Luca rende esplicito il pressing che arriva anche dagli scienziati e da pezzi della maggioranza affinchè il governo metta in campo un intervento drastico per fermare l’impennata della curva epidemiologica. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, per il momento dice no: «dobbiamo scongiurare un secondo lockdown generalizzato». Tuttavia Conte sa bene che saranno necessarie nuove misure anche alla luce dell’allarme che arriva  dal monitoraggio settimanale del ministero della Salute e dell’Istituto superiore di Sanità: «la situazione è  grave vanno limitati i contatti, la popolazione resti a casa quando possibile. Servono restrizioni di attività non essenziali e della mobilità».

La linea del governo però resta quella ribadita anche oggi dal premier: «dobbiamo contenere il contagio puntando a evitare l’arresto dell’attività produttiva e lavorativa, la chiusura degli uffici pubblici, come la chiusura delle scuole». Le ipotesi sul tavolo sono dunque diverse e una decisione non è stata ancora presa: si va da un coprifuoco generalizzato che potrebbe essere anticipato al tardo pomeriggio a chiusure ‘a tempo’, da un minimo di due settimane a un mese, fino al divieto di spostamento tra le regioni. L’ennesima giornata convulsa nei palazzi della politica inizia con la diretta Facebook del governatore campano. «Dobbiamo chiudere tutto e dobbiamo decidere oggi, non domani. Dobbiamo chiudere per un mese, 40 giorni e poi si vedrà, senza soluzioni drastiche non possiamo reggere» dice De Luca che tra sabato e domenica potrebbe firmare l’ordinanza che chiude la regione. «Nel giro di pochi giorni rischiamo di avere le terapie intensive intasate». Sulla stessa linea si muovono anche gli scienziati, ormai da diversi giorni. Un centinaio tra professori universitari, ricercatori ed esperti hanno scritto direttamente al presidente della Repubblica Sergio Mattarella per chiedere delle «misure drastiche nei prossimi 2 o 3 giorni» per evitare un raddoppio dei ricoveri in terapia intensiva che sarà il «punto di rottura». La linea di De Luca resta al momento isolata tra i governatori e anzi viene contrastata apertamente da Attilio Fontana. 

Un piano socio economico.  «Ho avuto un colloquio con il ministro della Salute Roberto Speranza, al quale ho anticipato l’urgenza di istituire un tavolo congiunto Regione-Governo per la definizione di un Piano socio-economico a sostegno di tutte le categorie produttive (dell’industria, del commercio, dell’artigianato, del turismo, della cultura). Sarà chiesto, nel tavolo, anche l’allargamento dei congedi parentali per i genitori di minori e misure di sostegno alle strutture sanitarie private in caso di emergenza posti letto – a dirlo è il Governatore De Luca –  La Regione invierà a breve una lettera alle associazioni di categoria e alle stesse Camere di Commercio che potranno far pervenire le proprie proposte da sottoporre al Governo, già nella giornata di lunedì prossimo».

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