Coronavirus, personale positivo al San Leonardo. Il caso finisce in Procura

Castellammare di Stabia. La vicenda San Leonardo finisce in Procura. A presentare un esposto è stato il primo cittadino di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, alla luce del caos che si è generato pochi giorni fa all'esito del tampone positivo ad alcuni medici del reparto Medicina di urgenza che ha fatto scatenare l'ira dei Sindacati di categoria. Si attendono, intanto, gli esiti dei tamponi per circa settanta persone tra medici, infermieri e diverse professionalità dell'ospedale che dovrebbero arrivare tra oggi e domani. In totale, ad oggi, sono poco più di dieci gli infermieri in isolamento e cinque i medici risultati positivi al Coronavirus. Dei medici positivi tre erano assegnati al reparto di Medicina di Urgenza, per quanto riguarda gli infermieri sono sette che provengono da quel reparto. Il direttore sanitario dell'ospedale, Mario Muto, preso di mira dai sindacati che attribuiscono a lui una cattiva gestione dell'emergenza prova a difendersi. "Quali altri rimedi potevano essere adottati - dice - se un medico asintomatico ha infettato gli altri". Inoltre il Dirigente fa sapere che non ci sarà alcuna chiusura del reparto e che eventualmente si procederà con una riorganizzazione del servizio, vista la carenza di personale. Sulla vicenda è intervenuto a più riprese il Sindaco Cimmino che ha chiesto chiarezza sui protocolli e su come l'Azienda Sanitaria stava gestendo l'emergenza. Il Primo Cittadino ha scritto un esposto che è stato inoltrato in Procura a Torre Annunziata  anche a seguito di una lettera arrivata da un dirigente medico del nosocomio stabiese dove vi è la descrizione di "una situazione più che allarmante riguardante il mancato rispetto dei protocolli, la cattiva gestione dell'emergenza, la carenza di bonifiche". Secondo Cimmino si tratta di "problematiche che potrebbero riguarda comportamenti lesivi nei confronti di Castellammare e del comprensorio stabiese e non solo. Faccio mie - dice Cimmino - le preoccupazioni della popolazione".  Quindi non sarebbero stati rispettati i protocolli all'interno dell'ospedale, si snoda soprattutto su questo l'esposto che si arricchisce al fascicolo riguardante la donna di Scafati che partorì già da positiva al Covid, secondo alcune testimonianze senza le precauzioni previste in casi del genere con il rischio di contagio dello stesso personale.  CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK
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