Politica
De Simone difende la tassa di soggiorno: aiuta il turismo
«E’ un incentivo al turismo e non un limite». Annamaria De Simone, consigliera del gruppo Cimmino sindaco, difende la scelta dell’amministrazione di istituire la tassa di soggiorno: «In qualità di componente della I commissione consiliare, ci tengo ad effettuare alcune considerazioni al fine di fare chiarezza in merito all’istituzione dell’imposta di soggiorno. Questa misura rappresenta un evidente incentivo al turismo, non certo un limite così come qualche consigliere sembra voler sostenere. Con le associazioni di categoria c’è stato un confronto serio, sano e proficuo, nell’interesse di tutte le parti. E questo dialogo ci ha consentito di produrre insieme un regolamento che va ad esclusivo vantaggio della vocazione turistica della nostra città. Una vocazione che questa amministrazione comunale ha sempre voluto valorizzare, in tutte le sue forme. Una vocazione turistica che l’imposta di soggiorno ci consentirà di potenziare attraverso il miglioramento della qualità dei servizi offerti per l’accoglienza dei turisti e di tutti quelli che faranno tappa nella nostra splendida città che, lasciatemelo dire, non ha nulla da invidiare ad altre realtà del territorio circostante. L’imposta di soggiorno, è bene sottolinearlo, resterà congelata in questa fase di difficoltà per il settore turistico, perché l’amministrazione ha piena coscienza delle conseguenze dell’emergenza che ancora incombe sulle imprese turistiche. Ma l’istituzione rappresenta un elemento essenziale per poter introdurre questa imposta non appena tutto andrà meglio. Ed è proprio nell’ottica della programmazione che abbiamo deciso di introdurre un regolamento condiviso con le realtà del territorio, perché il potenziamento della vocazione turistica della città porterà vantaggi a tutti gli operatori, a tutti i cittadini, a tutta Castellammare».

