Politica
Patto imprenditoria-politica, la Procura indaga sulla pioggia di milioni in arrivo
Si parte dall’operazione Olimpo, per poi puntare i fari sugli appalti e sui fondi europei in arrivo. Nell’inchiesta imbastita dalla Procura di Torre Annunziata sulla gestione di Palazzo Farnese ci sono anche i finanziamenti comunitari, quelli per realizzare opere pubbliche. Gli investigatori indagano su un patto tra imprenditoria e politica, sulla falsariga del caso Cirio.
Una pioggia di milioni di euro su cui si sarebbero fiondati costruttori, in particolare uno, a cui sarebbe stato chiesto di fare da garante per i vari partiti politici che governano il processo. Il tutto grazie ai rapporti tra gli stessi imprenditori, consiglieri comunali, parenti di politici ai vertici dell’amministrazione e segretari cittadini di partito. Un’inchiesta molto circoscritta, fatta di intercettazioni, telefoniche e ambientali, ma anche di pedinamenti in un preciso periodo.
Al momento ipotesi, solo ipotesi, che dovranno trovare riscontro nel prosieguo delle indagini, partite ormai nell’estate del 2018 e che quindi accendono i riflettori sulla classe dirigente che amministra la città dopo le elezioni di giugno dello stesso anno. Quindi i fari puntati sono sulla gestione del centrodestra a Palazzo Farnese e su un patto tra imprenditoria e politica, sullo sfondo di un accordo elettorale.
Daniele Di Martino

