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Politica

Rimpasto di giunta, scalpita la Dc. Tre nomi da proporre al sindaco Cimmino

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Le segreterie dei partiti sono convocate per domani sera. Si discute del piano di mobilità e del Puc, ufficialmente, ma è chiaro che alla prima convocazione post-regionali dei segretari di partiti e liste civiche, la discussione si sposterà sull’imminente rimpasto di giunta. Abbiamo già anticipato le intenzioni di massima del sindaco Gaetano Cimmino, che punta alla riconferma di due assessori in particolare: Fulvio Calì e Stefania Amato.
Ma c’è chi scalpita e in particolare la Democrazia Cristiana. In tempi non sospetti è stata la prima forza politica a chiedere il rimpasto. Testuali parole: “La politica torni in città”. Ora la Dc punta alla delega dei lavori pubblici e avrebbe già una rosa di nomi da proporre al sindaco Gaetano Cimmino. Il primo cittadino avrebbe escluso i segretari di partito per la corsa agli assessorati e quindi gli eredi della balena bianca sono pronti a proporre almeno tre nomi. Avanza l’ipotesi di Alfonso Schettino, in un recente passato vicino alla Lega, ma ancora più vicino al segretario Dc Michele Sanzone. Schettino è un ex dirigente comunale e per anni ha gestito proprio il settore lavori pubblici. L’altra ipotesi è Rosario Cuomo, primo dei non eletti della lista e già in passato assessore ai lavori pubblici con Vozza sindaco. Infine, Giulia D’Auria, delegata della giunta Pannullo proprio ai lavori pubblici, voluta proprio da Michele Sanzone e sostenuta politicamente dalla presenza in consiglio comunale dallo stesso Rosario Cuomo. Al momento ci si muove soltanto nel campo delle ipotesi. Ma da domani, giorno in cui è previsto l’interpartitico con le segreterie politiche sedute al tavolo delle trattative, il rimpasto di giunta entrerà nel vivo.

Daniele Di Martino

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Politica

Supercinema in vendita, Di Martino (IV) al sindaco: «Il Comune acquisisca il teatro»

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Il Supercinema è in vendita. L’ultimo teatro stabiese rischia l’estinzione. Da qui l’idea di salvare capre e cavoli e realizzare finalmente il teatro comunale. La proposta arriva da Andrea Di Martino, capogruppo di Italia Viva in consiglio comunale. L’ex vicesindaco chiede al Comune di acquisire la proprietà, attraverso una interrogazione consiliare: «Considerato che la proprietà del cineteatro Supercinema, ha pubblicato avviso, con cui mette in vendita la struttura. Considerato che sono anni che c’è un movimento culturale in città, che fa istanza di avere un teatro stabile pubblico comunale. Si interpella il sindaco per sapere se intende acquistare la struttura, prevedendo nella prossima manovra di bilancio, le risorse proprie e quelle reperibili in istituzioni superiori attraverso l’adesione a bandi, necessarie ad acquistare la struttura» si legge nell’interrogazione.
«Creando un cineteatro pubblico in città – continua Di Martino – dedicata agli artisti del teatro Stabiese, collegata al Museo Civico Stabiano, dedicando alle opere e alla memoria del teatro stabiese, del cinema e delle arti figurative. Da Raffaele e Luisella Viviani a Ruccello, passando per Vanni Baiano, Ciro Madonna, Lello Radice ed il compianto Italo Celoro che fece di questa battaglia un terreno di impegno nell’ultimo cammino della sua vita, nella raccolta della cinematografia sulla città, dei film prodotti da Montello ed infine la collocazione del museo del teatro di figura, delle guarattelle e dei Burattini della compagnia degli sbuffi e della Ipiemme».
Una proposta condivisibile. Per il momento il sindaco Gaetano Cimmino non si è ancora espresso. Ma la strada potrebbe essere perseguibile, magari attraverso la costituzione di una fondazione intitolata a Raffaele Viviani e Annibale Ruccello.

Daniele Di Martino

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