Politica
Rimpasto di giunta, scalpita la Dc. Tre nomi da proporre al sindaco Cimmino
Le segreterie dei partiti sono convocate per domani sera. Si discute del piano di mobilità e del Puc, ufficialmente, ma è chiaro che alla prima convocazione post-regionali dei segretari di partiti e liste civiche, la discussione si sposterà sull’imminente rimpasto di giunta. Abbiamo già anticipato le intenzioni di massima del sindaco Gaetano Cimmino, che punta alla riconferma di due assessori in particolare: Fulvio Calì e Stefania Amato.
Ma c’è chi scalpita e in particolare la Democrazia Cristiana. In tempi non sospetti è stata la prima forza politica a chiedere il rimpasto. Testuali parole: “La politica torni in città”. Ora la Dc punta alla delega dei lavori pubblici e avrebbe già una rosa di nomi da proporre al sindaco Gaetano Cimmino. Il primo cittadino avrebbe escluso i segretari di partito per la corsa agli assessorati e quindi gli eredi della balena bianca sono pronti a proporre almeno tre nomi. Avanza l’ipotesi di Alfonso Schettino, in un recente passato vicino alla Lega, ma ancora più vicino al segretario Dc Michele Sanzone. Schettino è un ex dirigente comunale e per anni ha gestito proprio il settore lavori pubblici. L’altra ipotesi è Rosario Cuomo, primo dei non eletti della lista e già in passato assessore ai lavori pubblici con Vozza sindaco. Infine, Giulia D’Auria, delegata della giunta Pannullo proprio ai lavori pubblici, voluta proprio da Michele Sanzone e sostenuta politicamente dalla presenza in consiglio comunale dallo stesso Rosario Cuomo. Al momento ci si muove soltanto nel campo delle ipotesi. Ma da domani, giorno in cui è previsto l’interpartitico con le segreterie politiche sedute al tavolo delle trattative, il rimpasto di giunta entrerà nel vivo.
Daniele Di Martino

