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Cronaca

Tartaruga morta alla foce del Sarno, forse uccisa dalla plastica

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Tartaruga Sarno

La carcassa del rettile è stata ritrovata in stato di decomposizione sul litorale tra Castellammare e Torre Annunziata

Castellammare di Stabia. La carcassa di una tartaruga Caretta Caretta è stata ritrovata in stato di decomposizione alla foce del Fiume Sarno tra Castellammare di Stabia e Torre Annunziata. Probabilmente ad uccidere il rettile è stata la plastica. A lanciare l’allarme è il Parco Marino Punta Campanella che ha denunciato sui social la scoperta. “La carcassa – scrivono – giace su di una spiaggia inquinata, vicino, una bottiglia di plastica, quasi a prendersi beffa della povera tartaruga. La plastica ingerita è infatti una delle maggiori cause di morte per questi splendidi animali. Pesca eccessiva, ami e impatti con imbarcazioni sono gli altri pericoli che le tartarughe marine devono evitare”. Due settimane fa sul litorale di Via De Gasperi a pochi metri di distanza dal Sarno fu ritrovata un’altra tartaruga senza vita sulla riva della spiaggia stabiese.

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