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Viabilità, Scala (LeU): “Isola pedonale non è solo chiudere una strada. Occorrono infrastrutture”

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Scala

Buon traffico a tutti e portate la mascherina non servirà per il Covid, ma per lo smog

“L’isola pedonale non è la chiusura di una strada”. E’ il commento del consigliere comunale di opposizione, Tonino Scala, in merito all’intenzione dell’amministrazione di chiudere al traffico veicolare alcune strade della città senza pensare ad un sistema di infrastrutture a supporto della zona traffico limitato con conseguente caos in altre zone della città.


“Chi mi conosce, politicamente dico, sa che il mio sogno è vivere in un mondo a traffico limitato – scrive – Amo camminare a piedi o con la bici, amo le isole pedonali. Negli anni novanta fui il primo a proporla in città, ci fu anche uno scontro fisico con qualcuno, ma il tempo è passato e va bene così. Isola pedonale però, non significa chiudere una strada e intasare il resto del mondo. Isola pedonale è un concerto di atti amministrativi, di zone chiuse al traffico, a traffico limitato, zone di interscambio, di controlli, di mezzi pubblici, di parcheggi. Ecco anche quest’anno nella mia città pensando di fare un’isola pedonale si chiuderà una strada, intasando il resto della città. Buon traffico a tutti e portate la mascherina non servirà per il Covid, ma per lo smog”.

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