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Cronaca

Arriva la tassa sui rifiuti, pagamenti anche online

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La Soget ha attivato il servizio di pagamento PagoPa per pagamenti elettronici, sarà quindi possibile pagare la TaRi anche online

Castellammare di Stabia. E’ in arrivo da alcuni giorni la tassa sui rifiuti. Sarà possibile pagarla anche online. La Soget, società concessionaria per il comune di Castellammare di Stabia, ha predisposto anche la possibilità di pagare online attraverso il servizio di pagamento PagoPA. Si tratta di un sistema di pagamenti elettronici realizzato per rendere più agevole, sicuro e trasparente qualsiasi pagamento verso la Pubblica Amministrazione.Sarà quindi possibile pagare tributi e tasse utilizzando la piattaforma digitale in modalità on line o tramite i Prestatori dei Servizi di Pagamento quali: Agenzie di Banca, Home Banking, Sportelli ATM, punti vendita SISAL, Lottomatica, Banca 5, Rete delle Tabaccherie e gli Uffici Postali. In particolare a Castellammare il sistema PagoPA è stato attivato con gli avvisi Tari 2020 e pertanto i cittadini potranno beneficiare immediatamente del nuovo sistema di pagamento. I vantaggi sono molteplici: da un lato si tratta di un sistema di pagamento semplice e immediato; dall’altro amplia i canali di pagamento a disposizione evitando i consueti assembramenti presso gli Uffici Postali. Inoltre, coloro che hanno necessità di compensare il debito con crediti tributari potranno comunque utilizzare il modello F24 riportando i codici di riferimento (Codice Ente: C129 – Codice Tributo: 3944).Per il pagamento spontaneo degli altri tributi come i Diritti per le Pubbliche Affissioni, la Tassa Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche (TOSAP), l’Imposta Comunale sulla Pubblicità (ICP) e la Tassa Rifiuti Giornaliera (TARIG), Soget ha realizzato una specifica piattaforma cui si accede collegandosi al sito www.sogetspa.it e cliccando nella sezione “Strumenti e pagamenti”.In questo modo i cittadini potranno creare il modello di pagamento attraverso l’inserimento dei dati essenziali e generare l’avviso pagabile direttamente on-line, oppure stamparlo e pagarlo tramite le piattaforme fisiche e telematiche previste dal sistema PagoPA.

Cronaca

Coronavirus, stretta di De Luca: “Stop alla vendita di bevande alcoliche dalle 22”

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Nuova stretta del Governatore De Luca, stop alla vendita di bevande alcoliche 

Era nell’aria già da qualche giorno, alla fine è arrivata l’attesa stretta da parte del governatore della Campania Vincenzo De Luca. A meno di una settimana dal ripristinato obbligo di indossare la mascherina all’aperto, il Presidente della Regione prova a limitare la movida nel tentativo di contenere un contagio da Covid-19 che sta assumendo contorni sempre più allarmanti. Mai così tanti positivi in Campania (ieri record con 295 casi) e De Luca ha capito che non si può più aspettare: l’ordinanza firmata e immediatamente vigente, per il momento sarà  in vigore fino al 7 ottobre, ma e’ praticamente certo che sarà prolungata anche dopo tale data in conseguenza delle valutazioni dell’Unità di Crisi sull’andamento della situazione epidemiologica quotidianamente rilevata.

Nello specifico il giro di vite riguarda principalmente i locali (bar, chioschi, pizzerie, ristoranti, pub, vinerie, supermercati) ai quali è fatto divieto di vendita con asporto di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione a partire dalle 22. Per il momento invece resta consentita la somministrazione al banco e ai tavoli, chiaramente nel rispetto dei protocolli vigenti.

Gli esercizi commerciali sono chiamati anche a tenere in funzione i distributori automatici e chi non potrà  garantire dette misure sarà obbligato a chiudere proprio alle 22. Il consumo di alcolici, anche non asportati dai locali, sarà in ogni caso vietato dalle 22 alle 6 nelle aree pubbliche, nelle ville e nei parchi comunali e nei pressi di bar e altri locali. Limitazioni anche per le feste e i ricevimenti, consentiti esclusivamente nel rispetto del limite massimo di 20 partecipanti per evento e sempre nell’osservanza delle misure di prevenzione e sicurezza. Per il resto rimane sospesa l’attività di sagre, fiere e di ogni attività o evento il cui svolgimento non avvenga in forma statica e con postazioni fisse, mentre per cinema, teatri e spettacoli dal vivo il proseguimento delle programmazioni è subordinato sempre ai rigidi protocolli.

Ultima ma non per importanza, la disposizione che riguarda i mezzi di trasporto pubblico con il divieto di salire a bordo per chi non indossa la mascherina. I passeggeri che non rispetteranno questa previsione saranno sanzionati e invitati a scendere immediatamente dal veicolo. In caso di rifiuto, deve essere disposto il blocco del bus o del treno e richiesto l’intervento immediato delle forze dell’ordine.

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