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Cronaca

Ditta in odore di Camorra, interdittiva antimafia: revocato l’appalto al Cimitero

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Interdittiva antimafia alla ditta del cimitero, scatta la revoca dell’aggiudicazione. Non c’è pace per la gestione del camposanto stabiese. Ieri è arrivata la doccia fredda per la Lumir, azienda con base a Pompei che da febbraio gestiva le luci votive all’interno del cimitero di Castellammare.

A firmare il provvedimento è il dirigente Miranda, a seguito di una comunicazione da parte della prefettura di Napoli, che denuncia infiltrazioni mafiose nella gestione della società incaricata di gestire le luci votive. La Lumir è stata anche l’unica partecipante alla gara, quindi non potrà subentrare nessuna ditta. Il Comune, per il momento, ha deciso di gestire in proprio il servizio, con il personale operaio attualmente in forza a Palazzo Farnese.

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Cronaca

Coronavirus, stretta di De Luca: “Stop alla vendita di bevande alcoliche dalle 22”

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Nuova stretta del Governatore De Luca, stop alla vendita di bevande alcoliche 

Era nell’aria già da qualche giorno, alla fine è arrivata l’attesa stretta da parte del governatore della Campania Vincenzo De Luca. A meno di una settimana dal ripristinato obbligo di indossare la mascherina all’aperto, il Presidente della Regione prova a limitare la movida nel tentativo di contenere un contagio da Covid-19 che sta assumendo contorni sempre più allarmanti. Mai così tanti positivi in Campania (ieri record con 295 casi) e De Luca ha capito che non si può più aspettare: l’ordinanza firmata e immediatamente vigente, per il momento sarà  in vigore fino al 7 ottobre, ma e’ praticamente certo che sarà prolungata anche dopo tale data in conseguenza delle valutazioni dell’Unità di Crisi sull’andamento della situazione epidemiologica quotidianamente rilevata.

Nello specifico il giro di vite riguarda principalmente i locali (bar, chioschi, pizzerie, ristoranti, pub, vinerie, supermercati) ai quali è fatto divieto di vendita con asporto di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione a partire dalle 22. Per il momento invece resta consentita la somministrazione al banco e ai tavoli, chiaramente nel rispetto dei protocolli vigenti.

Gli esercizi commerciali sono chiamati anche a tenere in funzione i distributori automatici e chi non potrà  garantire dette misure sarà obbligato a chiudere proprio alle 22. Il consumo di alcolici, anche non asportati dai locali, sarà in ogni caso vietato dalle 22 alle 6 nelle aree pubbliche, nelle ville e nei parchi comunali e nei pressi di bar e altri locali. Limitazioni anche per le feste e i ricevimenti, consentiti esclusivamente nel rispetto del limite massimo di 20 partecipanti per evento e sempre nell’osservanza delle misure di prevenzione e sicurezza. Per il resto rimane sospesa l’attività di sagre, fiere e di ogni attività o evento il cui svolgimento non avvenga in forma statica e con postazioni fisse, mentre per cinema, teatri e spettacoli dal vivo il proseguimento delle programmazioni è subordinato sempre ai rigidi protocolli.

Ultima ma non per importanza, la disposizione che riguarda i mezzi di trasporto pubblico con il divieto di salire a bordo per chi non indossa la mascherina. I passeggeri che non rispetteranno questa previsione saranno sanzionati e invitati a scendere immediatamente dal veicolo. In caso di rifiuto, deve essere disposto il blocco del bus o del treno e richiesto l’intervento immediato delle forze dell’ordine.

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