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Calcio

La Juve Stabia alla conquista della Laguna di Venezia

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Juve Stabia e Venezia domani sera saranno le protagoniste di una partita al cardiopalma. Castellammare di Stabia e Venezia sono due città di mare, ma i gialloblu’ avranno un vantaggio in questa sfida tra le acque: lo Squalo Francesco Forte

Settecentoquarantaquattro. Sono i chilometri che separano Castellammare di Stabia e Venezia. Tanti, praticamente quasi l’intera penisola italiana a dividere le due città. Ma domani sera le squadra che rappresentano le suddette città saranno più vicine che mai. Juve Stabia e Venezia domani sera allo Stadio Penzo daranno vita a un match agguerrito, fondamentale e decisivo ai fini della lotta alla salvezza a cui le due formazioni sono iscritte.

Se i chilometri che dividono le due città sono tanti, i punti che dividono le due squadre sono pochissime. 41 i punti della Juve Stabia, 44 quelli dei padroni di casa. Solo tre punti, ovvero una partita. E l’occasione per le Vespe, domani sera, è di quelle ghiottissime. Vincere a Venezia vorrebbe dire aggiungere tre passi verso la salvezza diretta. Conquistare la Laguna non è impossibile, i valori in campo sono decisamente equilibrati. Anzi, qui vogliamo sbilanciarci un attimo: la Juve Stabia ha a disposizione un uomo che il Venezia non ha. Un attaccante con un fiuto del gol importante. Un giocatore che ha un soprannome di un predatore, il predatore più feroce del mondo, lo Squalo. Francesco Forte ha sempre più fame e domani anche i mari della Laguna potrebbero assaggiare la ferocia del bomber. E’ lui l’uomo su cui Fabio Caserta punterà tutto. E’ lui che domani sera potrebbe regalare l”ennesima gioia stagionale ai tifosi gialloblu’. Gli abitanti della Laguna sono avvisati: un pescecane si aggirerà tra le acque di Venezia, usare le gondole non è decisamente consigliato!

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La Juve Stabia saluta la Coppa Italia: in campo tantissimi giovani

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La Juve Stabia perde a Pisa e saluta la Coppa Italia con una formazione giovanissima schierata da mister Padalino

La Juve Stabia saluta la Coppa Italia al secondo turno. All’Arena Garibaldi di Pisa vincono i padroni di casa 2-0 grazie alle reti, una per tempo di Masucci e Sibilli. Da segnalare un rigore fallito nella prima frazione di Scaccabarozzi sul risultato di 1-0. Un episodio che avrebbe certamente potuto cambiare la storia della partita.

Mister Padalino schiera una formazione giovanissima, probabilmente una delle più giovani della storia della Coppa Italia e della storia della Juve Stabia stessa. In porta il neoacquisto Lazzari, Todisco, Oliva, Codromaz e Allievi sulla linea difensiva; Grimaldi, Selvaggi e Scaccabarozzi davanti alla difesa; Stoecklin, Della Pietra e Guarracino a formare il tridente offensivo. Una media età bassissima, di circa 20 anni. Dunque, non si poteva chiedere certamente di più a questa squadra, a questi ragazzi che stanno danno una grossa mano a mister Padalino da ormai due mesi a questa parte, dall’inizio della preparazione atletica. Questa partita è stata, per loro, importantissima sia per mettere minuti nelle gambe, sia per aggiungere un mattoncino in più all’interno del bagaglio d’esperienza.

In attesa di scoprire quali saranno i prossimi acquisti ufficiali e quale sarà la rosa al completo che il tecnico ex Foggia avrà a disposizione per tutto il campionato, vanno fatti i complimenti a tutti i ragazzi che in queste prime uscite hanno permesso al mister di schierare un 11 degno. Questi giovanissimi calciatori gialloblu’ rappresentano un valore importante per il presente e per il futuro della Juve Stabia. Una buona base è stata certamente gettata.

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