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Politica

Parere dei revisori in ritardo, slitta il consiglio comunale sul bilancio

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Salta il consiglio comunale sul bilancio 2019. La seduta era convocata per ieri mattina. Non ci sarebbero motivazioni politiche dietro il rinvio, ma esigenze tecniche. In effetti, pare che il parere dei revisori dei conti sia arrivato con leggero ritardo e molti consiglieri, anche di opposizione, hanno chiesto di far slittare il consiglio a fine mese per avere la possibilità di studiare il bilancio dopo il parere dell’organismo di vigilanza contabile. Richiesta accolta dal presidente del consiglio Vincenzo Ungaro, che ha preso la palla al balzo per convocare l’aula il prossimo 27 luglio, con un ordine del giorno aggiuntivo: il riequilibrio di bilancio del 2020.


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Politica

Cimmino, il sindaco di Forza Italia che elogia il PCI: È stato un grande partito

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Una grande storia. Una grande tradizione. Insomma, il Partito Comunista è stato un grande partito. Parole che, a sentirle da un sindaco di Forza Italia con un passato da segretario Pd, hanno una valenza maggiore. E magari suscitano anche qualche critica dei partiti di centrodestra.
Gaetano Cimmino ha comunque voluto ricordare la nascita, nel giorno del centenario, del Pci. E qualche buontempone non ha perso tempo ad immortalarlo al fianco della bandiera rossa con falce e martello.

Un intervento inusuale o quantomeno inaspettato:“Il Partito Comunista è l’espressione di una storia politica che ha segnato le tappe del percorso democratico e sociale dell’Italia e della nostra città – dice il sindaco Cimmino – Nel centenario della sua nascita, ci tengo a ricordare quel dibattito politico tra i partiti che ha animato le piazze, che è entrato nelle case dei cittadini, che ha ispirato le istituzioni democratiche, al di là delle divergenze ideologiche. Un dibattito tenuto vivo dal Partito Comunista a Castellammare nella storica sede di corso Vittorio Emanuele, fucina di politici e intellettuali.

Rinnovare e conservare la memoria e il ricordo assume una maggiore valenza in questa fase storica in cui la crisi dei partiti ha lasciato sempre più spazio ai personalismi. Ed oggi, più che mai, abbiamo il compito di adoperarci per fare in modo che i partiti tornino ad appropriarsi del proprio ruolo e a dialogare in modo costruttivo con i cittadini, per ricostruire il rapporto tra il popolo e le istituzioni”.

Daniele Di Martino

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