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Piano traffico, il centrodestra diserta l’incontro. L’opposizione: “Tanta improvvisazione”

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La maxi-Ztl partirà ad agosto, il piano di mobilità completo non prima di ottobre approderà in consiglio comunale. Si andrà avanti solo con ordinanze e senza alcuna certezza, ancora, dei varchi elettronici per la lettura delle targhe. E’ emerso questo dalla riunione dei capigruppo di questa mattina, convocata per esporre ai gruppi consiliari il piano di mobilità urbano. Una riunione completamente, o quasi, disertata dal centrodestra. C’era solo l’opposizione, che al termine dell’incontro parla solo di “tanta improvvisazione”.

“Oggi in Conferenza dei Capigruppo, grazie alla sensibilità del Presidente del Consiglio, abbiamo avuto una prima ricognizione del piano di mobilità che l’amministrazione Cimmino intende attuare – spiegano i capigruppo di minoranza – Un po’ tardi. Ormai pagine di giornali lo avevano già spoilerato, le associazioni di ogni ordine e grado avevano mosso appunti, chi aveva appena smesso i panni di virologo, prima ancora di diventare di nuovo allenatore di calcio, ne aveva detto la sua sui social. Del confronto istituzionale invece nemmeno l’ombra. Oggi ci è stato comunicato il piano, con più tempistiche senza chiedere suggerimenti. Da agosto entrerà in funzione in via sperimentale, a settembre diventerà operativo. I consiglieri esautorati da ogni ruolo di condivisione, di dissenso, di approvazione. Nulla di nulla! Oggi il primo confronto e subito salta agli occhi una proposta datata nel tempo e figlia di una Castellammare anni 90 che non c’è più. Manca un disegno complessivo dove si inserisce il PUM, manca una serie di infrastrutture che dovrebbero accompagnare questo processo. Una diffusa ZTL, alla quale non siamo pregiudizialmente contrari, ci auguriamobnon si traduca nell’apposizione più o meno diffusa di transenne sul territorio. Manca un piano occupazionale per incrementare il corpo dei Vigili in maniera strutturale e non occasionale, stagionale per dirla tutta. I lettori targa, i varchi attivi partiranno subito? Oppure sarà la solita finta? Come si inserisce il PMU nel quadro delle opere infrastrutturali che altri enti a cominciare da EAV stanno realizzando in città. L’amministrazione è a conoscenza di una convenzione ANAS per risolvere definitivamente il problema bagni di Pozzano senza quell’obbrobrio dei new jersey nella strada panaromica della città le cui foto campeggiano su tutti i siti cittadini. E poi la madre di tutte le soluzioni, un diffuso piano parcheggi. Manca del tutto anzi no!”.

Infine, una considerazione pepata sul parcheggio al Pioppaino: “Salta agli occhi anche del più sprovveduto degli osservatori un parcheggio su territorio comunale alle spalle della stazione EAV di Pioppaino. A quali esigenze risponde, chi ha caldeggiato questa ipotesi, un servizio per le periferie o una opportunità per qualche abitante del posto. A pensare male si fa peccato ma spesso la si imbrocca”.

Daniele Di Martino

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Politica

Caos traffico, l’opposizione prende le firme: consiglio comunale aperto ai commercianti

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Di Martino

Un consiglio comunale aperto ai commercianti. L’opposizione prende le firme per portare l’amministrazione Cimmino sul banco degli impuntati e metterla a confronto con i cittadini. L’annuncio diffuso dalla nota di Andrea Di Martino, Eutalia Esposito, Francesco Nappi, Laura Cuomo e Giovanni Nastelli: “La citta è piombata nel caos. Il nuovo Piano della mobilità si sta attuando attraverso veri e propri blitz, incertezze, approssimazioni e polemiche, per non dire “col favore delle tenebre”. Un piano che dovrebbe essere condiviso e partecipato, sta diventando un guazzabuglio. Provocando anche tensione e crisi nello stesso corpo di Polizia Municipale. Non è la strada giusta questa. Un piano di questa portata va applicato ascoltando la città, le categorie, le associazioni i sindacati. Va concordato e partecipato. Non può divenire un braccio di ferro, o peggio, campagna elettorale, attraverso improvvisi e furbetti blitz, tipo quello con cui si è chiusa piazza Giovanni XXIII”.
Da qui la decisione dell’opposizione: “È per queste ragioni che stiamo procedendo ad una raccolta delle firme necessarie per portare la discussione in un consiglio comunale, dove gli stakeholder (rappresentanze cittadine) possano intervenire e contribuire.
Facciamo appello a tutti i consiglieri comunali affinché firmino la richiesta di convocazione e si schierino dalla parte dei cittadini.
Il testo è a disposizione di tutti per modifiche o integrazioni. Intendiamo raggiungere le firme necessarie secondo lo statuto velocemente, ci auguriamo che sia la proposta di tutti, specie dei consiglieri comunali che vogliono correggere quanto in questi giorni l’amministrazione sta attuando, senza un minimo di programmazione e condivisione. Il Piano urbanistico della mobilita urbana deve essere discusso in un consiglio comunale aperto”.

Daniele Di Martino

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