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Cronaca

Traforo di Varano, la verità dell’EAV in una relazione

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Arriva la relazione dell’Ingegnere Borriello dopo il sopralluogo di ieri dei Carabinieri Forestali sull’area di cantiere di Via Grotta San Biagio

Castellammare di Stabia. La verità sui lavori che sono in corso in Via Grotta San Biagio in una relazione dell’EAV. A renderla nota è proprio il Presidente, Umberto De Gregorio che ha sottolineato come “siano ancora in corso acquisizioni di pareri e documenti necessari per l’eventuale avvio dei lavori che partiranno soltanto quando tutta la documentazione sia stata perfezionata, in accordo con le istituzioni locali e sempre ascoltando le istanze del territorio con grande rispetto ed attenzione per i beni archeologici e naturali”.

Quello di ieri è il secondo sopralluogo sull’area di cantiere, il primo è avvenuto lo scorso 20 aprile

LA RELAZIONE COMPLETA. “Ieri c’è stata una ispezione dei Carabinieri Forestali alle aree della Collina di Varano imbocco nord; in data 20/4/2020 c’era stata un’altra ispezione sul versante sud.
Una prima considerazione: se i Carabinieri Forestali dal 20 aprile scorso non hanno adottato provvedimenti sospensivi delle lavorazioni, evidentemente non hanno riscontrato alcuna anomalia.
Del resto anche dal verbale redatto ieri alla fine dell’ispezione, si legge: ” I lavori realizzati, a vista, appaiono eliminazione della vegetazione/alberature, scotico e movimento terra e realizzazione di carotaggi”.
Fatte queste premesse, dal punto di vista tecnico gli interventi di pulizia in questione sono stati pianificati previa un’apposita consulenza di un esperto agronomo, dottore in scienze forestali, che ha dettagliatamente indicato gli interventi da effettuare evidenziando tra l’altro la necessità di eliminare parte della vegetazione soggetta a movimenti gravitativi e quindi propensa al cedimento, ovverossia, costituente un rischio frana. Lo stesso esperto, ha anche indicato gli esemplari arborei monumentali meritevoli di essere rilasciati e tutelati.
Per quanto riguarda l’aspetto archeologico interessante la collina di Varano, conformemente alle prescrizioni dettate in sede di Conferenza di Servizi sono continui i rapporti tra il concessionario dell’opera e gli uffici del Parco Archeologico di Pompei e tutte le operazioni in corso sono curate da una società specializzata con l’assistenza e la supervisione di archeologi i cui curricula sono stati preventivamente sottoposti all’attenzione del Parco Archeologico di Pompei.
Per essere ancora più specifici, il concessionario in data 10.06.20 con propria nota sgv2 1-1545/20 informava il Parco Archeologico di Pompei che a seguito di sopralluogo del giorno 08.06.20 (eseguito con lo stesso ente) avrebbe dato corso alle attività di disboscamento a partire dal 15.06.20 ed indicava anche la ditta specialistica di cui si sarebbe avvalso per procedere, sotto la regia del personale dell’ente, alle operazioni di assistenza archeologica sul costone per l’eventuale riconoscimento di evidenze archeologiche.
Specificava inoltre che “a seguito della bonifica delle aree espropriate basali sarà realizzata una piccola pista per permettere l’accesso alla carotatrice per la realizzazione dei logs stratigrafici. Sulla base delle risultanze ottenute si procederà all’ubicazione del saggio stratigrafico richiesto”.
Il Parco Archeologico di Pompei con la PEC del 19.06.20 prende atto di quanto comunicatogli dal concessionario e, nel richiamare in toto le prescrizioni date in sede di Conferenza di Servizi, “autorizza l’accesso del peristilio di Villa Arianna ai soli rocciatori e operatori deputati ad eseguire le operazioni di pulitura/disboscamento del costone, pur nel rispetto delle misure di sicurezza e anti-covid di questa amministrazione.”

Inoltre, in data 29/6/2020 con PEC il Parco Archeologico di Pompei comunica che:
“Oggetto: Ferrovia Circumvesuviana – Lavori di completamento della linea ferroviaria Torre Annunziata – Castellammare. Raddoppio tratta via Cosenza – Castellammare di Stabia. Area imbocco nord nuova galleria. Riscontro comunicazione prot. N. 5517 del 24-06-2020 – avvio indagini archeologiche preliminari.
Con riferimento all’oggetto ed a seguito della nota, acquisita agli atti di questa Amministrazione con il prot.5517 del 24-06-2020, con la quale si comunica l’avvio dell’esecuzione dei carotaggi geo-archeologici, nulla osta per quanto di competenza all’esecuzione delle predette indagini. Con riferimento al richiesto sopralluogo congiunto finalizzato alla definizione del programma di monitoraggio delle strutture di Villa Arianna, della strutturazione del progetto generale di sistemazione idrogeologica e verifica dei consolidamenti fondi FIO/BEI, si manifesta la piena disponibilità dei tecnici di questo Ufficio
In altri termini, senza ricorrere a ripetitivi riferimenti a corrispondenza intercorsa tra le parti in materia autorizzativa si ha chiara la percezione che quanto stato fatto è in perfetta sintonia con il Parco Archeologico di Pompei secondo gli impegni presi in sede di Conferenza di Servizi.
Appare anche opportuno far notare che terminate le operazioni di pulizia del versante ed effettuate le operazioni di carotaggio e di rilievi stratigrafici necessari ai fini dell’individuazione dei successivi sondaggi archeologici, i lavori si sono fermati in attesa delle successive disposizioni.
Ing. Fiorentino Borrello”

Cronaca

Coronavirus, altri 4 contagiati a Castellammare: sale a 56 il numero dei positivi in città

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Sale a 56 il bilancio dei contagiati in città, 125 le persone in isolamento

Castellammare di Stabia. Altri quattro casi di positività al Coronavirus a Castellammare di Stabia. Lo rende noto il comune di Castellammare di Stabia con una nota.  Si tratta di una 53enne, una 38enne, un 39enne ed un 61enne che di recente si sono sottoposti al tampone, il cui esito ha confermato il contagio. Tutti si trovano attualmente in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva e sono asintomatici. «A loro auguro- Dice il Sindaco Cimmino – di rimettersi in fretta e di guarire nel più breve tempo possibile. Nel frattempo mi giungono notizie preoccupanti per quanto riguarda l’ospedale “San Leonardo” dove ci sarebbero alcune criticità e mi sono già attivato per avere delucidazioni in merito. Sono certo che a breve tutti i cittadini colpiti da coronavirus vinceranno la propria battaglia con la malattia. E’ fondamentale ora, però, non abbassare la guardia. Ricordiamo a tutti che è stato disposto l’obbligo, su tutto il territorio regionale, di indossare la mascherina anche nei luoghi all’aperto, durante l’intero arco della giornata, a prescindere dalla distanza interpersonale».
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